lunedì

Goodevening
Iran

da me avrete solo odio e sputi

Siete andati in vacanza dal cervello e avete lasciato le porte del condominio aperte. I preti sono entrati, hanno Benedetto l'edificio e vi si sono insediati.

Gli abitanti del condominio rimasti hanno tentato in qualche modo di ostacolare questa occupazione abusiva ma non hanno potuto niente, erano troppo pochi.
Siete tornati dalle vacanze dal cervello e avete trovato i preti padroni in casa vostra. Non ve ne è fregato niente, anzi, acuni se ne sono rallegrati, avevate bisogno di una guida morale dite e siete contenti così, di avere i preti che dettano le regole condominiali per tutti.
Molti di quelli che erano rimasti però non sono d'accordo con questa situazione e reputano che sia un'enorme, stratosferica, immane ingiustizia. Ma non ci possono fare niente. Voi che siete andati in vacanza dal cervello siete stati delle pedine nelle mani di quelli che da adesso anche ufficialmente dettano legge nel condominio Italia: il vaticano.


La nostra battaglia che ESIGEVA uno stato laico (una battaglia elementare, di buon senso, che in molti altri Paesi è stata vinta, quando? Due secoli fa?) l'abbiamo persa.
Per colpa di moltissimi menefreghisti e di molti baciapile abbiamo perso la battaglia e a questo punto anche la guerra, diciamo le cose come stanno. Non c'è salvezza.
Non c'è via di scampo, è ufficiale: le leggi dello stato devono avere il beneplacito dell'autorità religiosa. Sapete in quale altro paese funziona così? In Iran. Gioiamo dunque per questo gemellaggio Italia-Iran.
E' ufficiale: il nostro è diventato a tutti gli effetti uno Stato Religioso che si incammina verso la teocrazia.

Sinceramente, mi fate schifo.
Con voi, preti e amici dei preti, non voglio avere più assolutamente nulla da spartire. Cercate di starmi alla larga. Non vi voglio più nemmeno ascoltare, non parlatemi, non cercate di espormi le vostre assurde non-ragioni, non auspicatevi nessun fottuto dialogo tra voi e me. Il dialogo non può esistere, viviamo in due universi distinti e separati.
Avete vinto voi, con i vostri soliti sporchi metodi mafiosi, ma sappiate che non potete entrare nella mia mente, non potete farmi cambiare idea su quello che penso di voi: siete e rimarrete un virus da debellare, un'erbaccia da sradicare, una pulce da grattare via. Siete schiuma.
Sinceramente, mi auguro che un giorno (il più prossimo possibile) vi estinguiate e che nessuno ricordi più le vostre nefaste idiozie.

Da me avrete solo odio e sputi.

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