giovedì

Dialogo

Noi laici che crediamo che uno stato debba essere assolutamente aconfessionale e che la religione interessi solo il privato, abbiamo noi bisogno di dialogare con gli estremisti religiosi (veri e di convenienza) che affollano la società attuale? E' nostro interesse, ne ricaviamo qualcosa ad intavolare infinite diatribe che non portano assolutamente a nulla? Come si può dialogare con chi tira in ballo valori metafisici che nulla c'entrano con questo mondo? Come possiamo parlare con chi frappone tra te e lui un dio fonte di assoluta ed eterna verità? Come si può replicare per esempio ad affermazioni tipo i matrimoni gay non vanno bene perchè sono contro natura, come se il matrimonio etero fosse una cosa naturale. Più che dire che il matrimonio civile è un contratto e che quindi la chiesa non ci deve mettere il becco non si può e non ci interessa.
Come possiamo parlare con gente che stravolge la realtà, la mistifica a proprio favore e parla recitando la bibbia spacciandola per il codice civile? Davvero abbiamo bisogno del confronto con queste persone? Non è solo una perdita di tempo? A chi ne avesse voglia consiglio di leggere i commenti a questo post di Dosto, esemplificativo di quello che sto scrivendo.
Io penso che noi dovremmo sforzarci di spiegare, di parlare con quelle persone un po' ignave, che non se ne interessano, che magari seguono il prete per abitudine e che non hanno ben capito la questione della laicità dello stato. Dovremmo sforzarci di parlare con le persone alle quali sembra normale che ci sia per esempio sempre e immancabilmente il prete di turno a fare da opinionista in tv, che non si rendono conto che per esempio la religione cattolica sta diventando sempre più virtuale (sempre meno gente che va in chiesa ma tantissima esposizione mediatica) e quindi paradossalmente sempre più presente nostro malgrado nelle nostre vite.
Questo è il bacino dal quale gli integralisti cattolicin traggono la loro forza, l'hanno persino ammesso recentemente ringraziando il 75% di italiani che non è andato a votare. Con queste persone dovremmo parlare e discutere, non con i khomeini cattolici.

Mi piace concludere citando Russell: Il cristiano moderno è divenuto certamente più tollerante, ma non per merito del cristianesimo. Questo addolcimento del costume è dovuto a generazioni di liberi pensatori, che dal Rinascimento a oggi hanno provocato, nei cristiani, un senso di sana vergogna per molti dei loro tradizionali pregiudizi. E' divertente udire il cristiano odierno esaltare la dolcezza e la ragionevolezza della sua religione, ignorando che questa dolcezza e questa ragionevolezza sono dovute all'insegnamento di uomini un tempo perseguitati dai cristiani credenti e osservanti [...] Se la Chiesa oggi non è detestabile come il governo sovietico, lo si deve all'influenza dei suoi oppositori: dal Concilio di Trento ai nostri giorni, qualsiasi miglioramento avvenuto nella Chiesa, è da ascriversi a merito dei suoi nemici.

P.S. questo è un blog, non un forum. è bene ricordarlo in quanto non sono gradite forumizzazioni nei commenti. in caso contrario saranno presi provvedimenti.

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mercoledì

Stomaco e testa

Secondo il mio parere il vegetarianismo dovrebbe essere fondato non tanto su fattori emozionali (=poverini gli animali) ma quanto su considerazioni prettamente politiche come l'insensato spreco di risorse e il consumo abnorme di terra destinata a cereali per animali. Ma di queste cose sono più competenti Cadavrexquis e Coniglione, chiedete a loro. Io non sono vegetariano ma lo potrei diventare, anche perchè non manca molto. Il mio consumo di carne infatti è molto ridotto (con conseguente biasimo dei miei genitori secondo i quali bisogna mangiare carne quasi ogni giorno) e sinceramente le poche volte che la mangio è più che altro per abitudine, niente di più.
Dicevo, il vegetarianismo dovrebbe avere motivazioni razionali e non emotive. Io però sono convinto che la molla prima che spinge una persona a non mangiare più carne sia l'umana pietà nei confroni degli animali, almeno nella maggior parte delle persone la decisione iniziale è l'orrore che giunge nel mangiare carne. Penso sia più facile per chi abita in campagna e non in città rendersi conto delle condizioni degli animali da allevamento. In città ti arriva il filetto di carne bello e pulito, confezionato, asettico; non ti rendi conto di quello che c'è dietro.

Dico questo perchè io, che passo ore e ore in macchina, incontro spesso i famigerati trasporti bestiame, dei veri e propri strumenti di tortura. Sono in macchina e sorpasso questi autotreni pieni all'inverosimile di mucche, maiali, ecc ecc che quasi strabordano fuori, due o tre volte ho visto addirittura delle zampe di maiale uscire fuori, tipo noi che mettiamo la mano fuori dal finestrino quando fa caldo. Già, non immagino il caldo che si raggiunge là dentro. Capita poi che a volte cammini per strada e ti si ferma davanti un camion che trasporta mucche, grazie a questo ora sei in grado di distinguere un muggito normale da uno straziato. Non parliamo poi dei camion che trasportano pollame. Vedi queste cassette una sopra l'altra con dentro i polli che assumono una forma quadrata da quanto stanno stretti, ti sembrano morti e invece no, sono vivi, si muovono, o meglio, provano a muoversi dentro quelle bare troppe strette. Insomma, forse con gli anni sto diventando sempre più una mammoletta, ma in macchina preferisco distogliere lo sguardo.
Il primo passo verso il vegetarianismo è emozionale, e penso di averlo intrapreso. Il secondo è razionale, intrapreso anche questo. Non mi manca che la pratica.

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martedì

Santo? Subitissimissimo!!

Sono intento come ogni sera a preparare la pappa per il gatto quando tutto d'un tratto la scatoletta aperta mi scivola dalle mani e cade per terra riversandosi sul pavimento.
Svogliatamente inizio a ripulire ma incautamente e per far prima prendo direttamente con le mani i pezzettoni più grandi per metterli nella ciotola. Ecco che il gatto mi si fionda addosso attirato dall'odore del suo cibo. E' una bestia assatanata, è accecato dalla fame atavica, non è in lui e inizia a mordermi le mani per mangiare il suo cibo. Io mi sbilancio e cado completamente a terra, urlo, gli dico di smettere, gli dico che mi sta facendo male, vedo uscire il sangue.
In preda ad una folle estasi, il gatto inizia a mordermi anche le braccia e prova ad arrivare al collo, vuole la giugulare! Io mi dimeno, cerco in tutti i modi di togliermelo di dosso ma non c'è niente da fare, i suoi dentini aguzzi mi provocano un orribile dolore che mi ottenebra la mente.
Ormai mi sento perduto, sento che le forze mi stanno venendo meno. Percepisco che la vista mi si sta affievolendo e che manca poco alla fine. In questo tragico momento però capita qualcosa di incredibile, qualcosa che io non avrei mai potuto immaginare, qualcosa che fino a dieci minuti prima avrei bollato come impossibile.
Sento come una mano che mi si posa sulla spalla, sento come il fiato di una bocca che parla vicino al mio orecchio e che mi dice figliolo, quelo che hai fato mi ha fato piangere, ma io ti perdono. questo gato demoniaco non ti farà più male. Tutto d'un tratto il gatto smette di mordermi e si allontana; io, stordito come non mai, non capisco più nulla ed ecco che la voce ricomincia ora vai figliolo, vai a confesarti e pentiti dele tue azioni contro la chiesa romana. Mi alzo e dietro di me vedo l'inimmaginabile: una figura celeste che si allontana dalla finestra e che mi fa ciao ciao con la mano e subito riconosco l'indimenticabile San Giovanni Paolo II

post che aderisce a questa campagna

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I was born into Mogliano



Premessa I Supersystem domani suoneranno anche al Covo di Bologna, ma volete mettere la bellezza di ascoltarli su un prato sotto le stelle? No dico, e pure gratis.

Arriviamo a Mogliano verso le 18.30, troviamo subito il posto, parcheggiamo e ci dirigiamo verso il centro per andare a mangiare qualcosa. FdC cammina sempre come se il lupo nero la stesse inseguendo e considerato poi il fatto che c'è un'afa del mille per cento, io inizio a grondare sudore appena mi fermo, tutto come al solito insomma. Mangiamo una buona pizza in una pizzeria carina proprio sotto la sede della Lega Nord di Mogliano e grazie a questa felice locazione veniamo a conoscenza del fatto che le case popolari devono essere assegnate prima di tutto ai trevigiani. Finito di desinare torniamo al posto, ci sediamo su una panca, passeggiamo per il prato, andiamo sull'altalena e aspettiamo che il concerto inizi.

Apre la serata il duo padovano Kevine devo dire di essere rimasto piacevolmente sorpreso dal devastante impatto sonoro provocato solo da una chitarra e una batteria, devo procurarmi il loro cd, meritano davvero. Seguono i trevigiani G.I. Joe (il link non lo metto non per cattiveria, è che il sito proprio non ce l'hanno), i quali invece non mi dicono quasi niente, sarà che non amo particolarmente chi si atteggia a sfattone, sarà che sono intento a bermi la più classica delle birra in pinta di plastica da concerto, esiste birra più piacevole?

E poi arrivano loro, i Supersystem. Belli come il sole iniziano il loro show e porca miseria devo dire che sanno fare il loro sporco lavoro. Ti infilano una canzone dietro l'altro senza quasi una pausa, non fai nemmeno in tempo ad applaudire che subito ti parte una nuova canzone ed è esattamente come dicono loro: it's rock, it's pop, it's dance...it's whatever you want it to be!
Sanno stare sul palco, sì, desisamente ci stanno stare. Si muovono, si scatenano, vedi che si divertono pure loro e non solo noi che ascoltiamo e ci muoviamo a ritmo. Sì perchè questi quattro riescono persino a non farmi stare fermo come un palo come mio solito. L'acme viene raggiunto, ovviamente, con I was born into the world, canzone che più la ascolti più la ascolteresti, almeno questo è l'effetto che fa a me.
Poco dopo il concerto sarebbe in teoria finito, in teoria. Infatti dal pubblico si alza una poderosa cantilena we want more! we want more! we want more! che ottiene l'effetto sperato. Infatti i nostri quattro tornano sul palco e ci deliziano con un altro po' di canzoni, soprattutto con una versione meravigliosamente tirata di Defcon che fa, com'è che si dice? ah sì, che fa sbarellare i presenti. Mitici.
A concerto finito chiedo a FdC se il concerto le è piaciuto e ottengo come risposta un uhm sì dai. Nemmeno i Beastie Boys avevano ottenuto tanto: buon segno, la ragazza sta assimilando.

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domenica

So sorry Per imperscrutabili motivi io e FdC oggi non saremo a Montagnana (pd). Purtuttavia domani nemmeno il signor Padreterno potrà imperdirci di andare a Mogliano Veneto (tv) ad assistere al live (gratis) dei Supersystem.

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sabato

Irritazione Per quale assurdo motivo io devo patire le pene dell'inferno per riuscire a scaricare l'ultima o le ultime due canzoni di un album? Ma porca paletta, son due giorni che provo a scaricare Go It Alone (la dieci) e Hell Yes (la sette) di Guero, l'ultimo album di Beck, e per un motivo o per l'altro non ce la faccio. Magari se qualcuno ce le ha disponibili me le può anche mandare via gmail (il mio indirizzo che trovate nel blog infatti è una gmail camuffata), così, se non avete niente di meglio da fare. Ah, accetto solo canzoni sopra i 160 kbps, ve lo dico:)

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Internet

L'idea dell'individuo solitario che si mette nel mare virtuale e va alla ricerca della verità è molto romantica ma del tutto irreale. I navigatori, di regola, sanno dove vanno, e vanno sempre negli stessi posti, perchè altrimenti si perdono anche loro. E poi chi ha il tempo di navigare alla ricerca della verità? Quasi nessuno può permettesserlo. Si va a cercare Milan Channel o il primo link porno che ti invita arrivandoti via mail nella tua casella di posta.
Tutta questa esaltazione di internet si traduce poi in forme aberranti di individualismo, per cui c'è gente che passa le sue giornate, spesso la sua vita, in perfetta solitudine davanti allo schermo del computer, chattando, navigando, scrivendo e perdendo, in tutto questo gran daffare virtuale, ogni contatto umano. Quando non si coltivano solamente hobby privatissimi, solipsistici, ripetitivi, da collezionista, che sono il contrario di un'informazione ampia e culturalmente valida, oltre che essere il contrario di un'attività sociale di qualunque genere. Insomma, internet concepito come desertificazione dei momenti collettivi e comunitari, in cui ciascuno se ne sta davanti al proprio computer, chiuso in una casa, e pensa, rigorosamente da solo, di poter risolvere i suoi grattacapi (in primis, l'infelicità).
Oppure, come nel caso di buona parte della sinistra, convincendosi addirittura di potervi trovare una risposta ai problemi del mondo. E con l'illusione che il resto del mondo sia anch'esso davanti al computer, e che tutti siano impegnati ad ascoltarti. Tutto un parlarsi addosso, un ripetersi le stesse cose in gruppi ristretti che quelle cose già le sanno a memoria, ma con l'illusione che ci siano invece platee pronte ad abbeverarsi a questo o quel credo. Tutto questo ha generato un isolamento ancora più marcato e avvilente, non certo una maggiore comunicazione, e un ripiegamento drammatico nelle proprie esigenze particolaristiche, nel proprio
particulare, come avrebbe detto il Guicciardini.
Così si finisce per perdere di vista che internet è prezioso, straordinariamente prezioso, in altri sensi. Nel senso, per esempio, organizzativo. Genova 2001 non ci sarebbe stata senza internet. Così come Seattle 1999, così come il World Social Forum, così come centinaia di altre battaglie rese possibili dalla Rete come strumento di collegamento, e di organizzazione, appunto. Ma questa è altra cosa rispetto all'innamoramento ebete per internet coltivato ancora oggi da quote rilevanti di progressismo d'accatto.
(tratto da Cronache marxiane di Giulietto Chiesa, Fazi editore)

In questo pezzo mi sembra che molti punti siano perfettamente adatti nello specifico al mondo dei blog, come il parlarsi addosso e il darsi un'importanza inesistente.
Fondamentalmente io sono d'accordo con Chiesa, anche se penso che non sia giusto ridurre internet ad un mero strumento organizzativo. E poi la figura del nerd che passa la sua esistenza davanti al pc eliminando i contatti umani la trovo superata. Sicuramente esisteranno molti personaggi simili, ma i disadattati sono sempre esistiti, anche prima di internet.
Voi cosa ne pensate di questo pezzo?

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venerdì

Burakumin Summer '05
music sounds better with Yoshi

Ragazze, ragazzi. L'estate è iniziata, fa un caldo atroce e siete debosciati. Quale occasione migliore per accasciarsi sul divano e bere una buona bibita gassata ascoltando della buona musica? La buona bibita gassata ce la dovete mettere voi, ma la buona musica ve la metto io dai!
Buraku Dream, nella persona di Yoshi, è quindi orgoglioso di presentarvi la Burakumin Summer '05, l'unica e ufficiale compilation di Buraku Dream che guarda sia alle uscite recenti sia a quelle più datate per offrirvi una compilazione adatta al clima estivo (testata clinicamente).
Forza quindi! Scaricate allegramente questa essenziale raccolta!
per gli utenti mozilla basta fare tasto destro sul link, copia indirizzo e infine incolla sulla riga nella quale scrivete gli indirizzi, quella là sopra insomma dai, quella del http://eccetera ecceterra

  1. L.A.X. dei Q and not U [poche storie, questa deve diventare il tormentone dell'estate]
  2. My Winter Vacation di Populous (feat. Dose One) [è italiano e noi ne siamo fieri]
  3. Tropicalia di Beck [è già un classico]
  4. Incantevole dei Subsonica [sì, la metto solo per strizzare l'occhio al mainstream]
  5. Born Into The Word dei Supersystem [ritmo trascinante per una canzone che è già culto, mio]
  6. Lost In Hollywood dei System Of A Down [ok, l'ultimo album non è un capolavoro, ma questa canzone merita]
  7. There Is A Light That Never Goes Out di Erlend Oye [dal suo magnifico dj kick]
  8. LA di Elliott Smith [it's a beautiful day]
  9. Atom dei Cannibal Ox [tre geni, semplicemente]
  10. Pin Pam dei Mariposa [la domanda è: ma ci sono o ci fanno?]
  11. Messenger dei Blonde Redhead (feat David Sylvian) [una versione altenativa della loro già meravigliosa canzone]
  12. Blue Orchid dei White Stripes [sono sempre loro]

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giovedì

Ma tu penza un po'! Oggi mi interrogavo sulla mia età, cioè, niente di intellettualmente elevato eh. Mi interrogavo sulla mia età nel senso letterale del termine: non mi ricordavo più se avevo 25 o 26 anni. Poi ho pensato che son nato nel '79 e l'arcano è stato svelato. Il bello è che mi è sempre successo di dimenticarmi l'età, quindi la vecchiaia non c'entra.
26 anni... passa il tempo eh?

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Canzoni tristi per bere
magari in compagnia

Ascolti per la prima volta tutto Drinking Songs, il nuovo album di Matt Elliott, e ti scappa un ma cosa cazzo mi sono comprato? Ora sei di fronte ad un bivio: inizi ad inveire sconsolato che porca troia ti sei fatto fregare come un pivello dalle solite recensioni iperboliche di Blow Up di album assurdi o al contrario ti rilassi e provi a riascoltare una seconda, una terza e una quarto volta l'album in questione.
Se scegli questa seconda opzione ti si presenteranno due possibilità: cadi vittima di un momentaneo auto-convincemento del tipo beh, insomma, a riascoltarlo bene non è male, strano sì, ma bello, e poi l'ho pagato..., questo auto-convincimento tuttavia dura ben poco, presto infatti si affaccia la cruda verità, ossia che non ti piace e non lo ascolterai mai più; la seconda possibilità invece è rappresentata da una specie di satori, ti rendi conto che hai sbagliato tutto, hai giudicato quell'album pensando di trovare X e invece ti sei trovato Y e Z e pure J.
Preso atto di tutto questo, finalmente ti ascolti Drinking Songs smaliziato e te lo godi tutto. Ascolti e riascolti e riascolti e riascolti e ad ogni nuovo ascolto ti salta all'orecchio un particolare infinitesimale che ti fa amare un pezzettino di più questo album.
Un album che potrebbe essere stato fatto quasi tutto cento anni fa, forse (lasciamo stare l'ultima camzone totalmente slegata dal resto). E qui sta, penso, la stranezza, lo spiazzamento emozionale: ti devi depurare dalla modernità per apprezzarlo. E badate, non è un discorso da ritorno alle origini, è che proprio devi fermarti un attimo a riflettere, dimenticare per un po' la musica degli ultimi cinquanta anni. Un disco pesante questo, che paradossalmente è tutto sussurrato e minimale. E' già nella mia top ten del 2005.
Al momento di scegliere una canzone da mettere qui giuro che non riuscivo a decidermi, quindi ho messo la modalità random ed è uscita la tre, The Guilty Party (erm, sono 10,4 mb). Gustatevela, se volete.

P.S. sì, a volte mi piace far finta di essere un giornalista musicale. poi mi rileggo e mi metto a ridere.

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mercoledì

Le primarie
my two eurocents

Le primarie del centrosinistra quindi si faranno in ottobre, e ne sono contento. Io sinceramente non mi sento un simpatizzante del centrosinista, io sono una persona che sarà costretta a votare il centrosinistra per cacciare l'abominio berlusconiano leghista fascista. Non per questo non andrò a votare alle primarie: io andrò a votare e voterò Prodi.
Primarie farlocche? Certo, il vincitore si sa già. Tuttavia è forse un inizio, un inizio di consuetudine speriamo; chissà che in futuro la cosa non prenda piede e siano più serie, io lo spero.
A chi servono queste primarie? Ovvio, a Prodi che vincendole potrà sbatterle in faccia ai suoi alleati serpenti dicendo ecco, io non ho un partito dietro che mi sostiene ma ho un'importantissima investitura popolare, sono legittimato al 100%. A Prodi ancora rode il culo per come è andata a finire l'altro volta e sta cercando con ogni mezzo che la faccenda non si ripeta.
Io non amo il centrosinistra, lo voterà non aspettandomi niente di nuovo, chiedo solo un po' più di civiltà rispetto al centrodestra. Ecco perchè non ho nessuna ragione per votare alle primarie per esempio Bertinotti nonostante in vari punti mi sia molto più congeniale di quella faccia da diccì che è Prodi. Il nostro fine dovrebbe essere che il centrosinistra trionfasse, e il centrosinistra non può vincere con un Bertinotti capo della coalizione. Quello che desidero è molto pratico: la cacciata di Berlusconi, dei leghisti e dei fascisti che stanno occupando silenziosamente (ma non troppo) tutti i posti di comando (i feudi leghisti in Rai per esempio). Certo, al loro posto subentreranno altri lottizzati, ma francamente preferisco un democristiano "di sinistra" ad un fascista o ad un leghista. Questione di priorità, realpolitik, chiamatela come volete ma io sono stanco di ascoltare discorsi che con la logica, con il buon senso e con la civiltà non hanno niente in comune.
Benvengano quindi le primarie farlocche per incoronare Prodi e per vincere l'anno prossimo.

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martedì

Che Enci ci stia provando con me?

Il caro Enci scrive nei commenti a questo post il seguente commento
Oh, solita tempesta di insulti... invece di parlare,basta documentarsi: http://www.periodistadigital.com...p?o=99620&pag=1 Ma secondo voi il governo dovrebbe dire il contrario? magari ammettere che larga parte della popolazione la pensa diversamente dalle sue leggi? qualcosa come ciò che NON hanno fatto gli illuminati giornali (e giornalisti) italiani? Suvvia, diamo la possibilità di manifestare anche a questi 'quattro patetici bigotti'... Non avranno le capacità espressive dei 'Black Block' e lasceranno pulito invece di disastri vari. Questi "Signori Cardinali sfilano alla testa di manifestazioni a Madrid, per difendere quell’ideuzza antica che il maschio è fatto per la femmina e viceversa, ed entrambi per la propagazione della specie attraverso figli attesi nell’amore più che fabbricati dal desiderio, salva la libertà individuale di comportarsi come si voglia, ma senza negare questa breve clausola nei codici civili." Che stranezze dovremmo mai ancora affrontare in questa triste vita?

Io di rimando gli rispondo sotto
enci mi fai abbastanza ridere :) non capisco perchè tu perda il tuo tempo fra noi quattro atei comunisti culattoni. vai a dire la preghierine valà, che sennò il mondo va a rotoli. le tue idee sono così...così...stantie, ecco, stantie è il termine giusto, che bastano a loro stesse. buone cose.

Ecco, penso che chi abbia un minimo di buon gusto capisca la fenomenale arrampicata sugli specchi che il caro Enci sta effettuando. Poco importa che nell'opinione pubblica spagnola, come può confermare Dosto, la manifestazione sia stata percepita come un misero fallimentoi di quattro fascisti. No, Enci si fa baluardo in Italia della crociata cristiana spagnola che afferma solennemente che il maschio è fatto per la femmina e viceversa, wow mi viene da dire! E vaglielo a dire tu che nessuno vuole convertirlo alle gioie della gaietudine, vaglielo a dire tu, secondo voi capisce? Naaaaaa.
Ecco, Enci non ci spiega come mai il consentire un'unione legale tra due persone dello stesso sesso minerebbe il sacro vincolo del matrimonio in chiesa. Boh, io mica l'ho capito, e voi? Qualcuno mi illumina?
E poi Enci, hai con te delle prove documentate che un figlio cresciuto da due genitori gay venga fuori un mostro con quattro teste che si incula le formiche e che passa il tempo a scorticare criceti? No perchè io, al contrario, di storie su figli disgraziati capitati in famiglie normali che hanno dovuto subire l'inferno ne ho eccome.

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Puccio è un mandrillone
ma la Yuki lo raddrizza lei

body guardC'è questo cane semirandagio, cioè, un padrone ce l'ha ma questi se ne frega dato che adesso possiede due cagnoni enormi "di razza". Quindi questo cane, Puccio, è un po' un cane sciolto, se ne va dove cazzo vuole lui e quando cazzo vuole lui senza dire niente a nessuno. Penso che Puccio sia una specie di capoquartiere tra i cani, è sì una schizzetta insignificante ma ha decisamente carattere e autorità tra gli altri cani, almeno questo è quello che ho constatato io.
I miei sono in vacanza fino a sabato prossimo, quindi mi tocca portare fuori il cane la mattina prima di andare al lavoro e la sera dopo mangiato (almeno per il pomeriggio ci pensa mio fratello...) ed ho già incontrato Puccio tre volte. Puccio e la Yuki sono amiconi, no no, non fraintendete maliziosi, la loro è solo un'amicizia speciale, al massimo un amore platonico. Fare le cosacce quando è lì presente il proprio padrone infatti non è il massimo giusto? E poi mia cagnolina è stata sterilizzata, sì, un atto barbaro e incivile. Quindi, si annusano, si danno le leccatine, si rincorrono ma niente più.
Puccio, una volta incrociato, ci segue per tutta la passeggiata e non ci lascia più. E' un po' la guardia del corpo di Yuki. Infatti la protegge da tutti quei cagnoni che le ronzano attorno. Non so, ma mi sembra che il numero di cani randagi a Le.gnago sia enorme, ne incontro senpre qualcuno quando sono fuori a portare il cane, ma per fortuna c'è Puccio che ci difende.
In effetti capita anche il contrario. Ossia cagnoline che si avvicinano a Puccio e che fanno le smorfiosette. Si sa, il maschio è maschio e la carne è debole. In questo caso invece ci pensa la Yuki a diventare una bestia assatanata chè se non sto attento me le sbrana. Anche lei dunque difende la sua proprietà. Che carini questi cani!

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Ormoni Dieci minuti fa apro la porta della camera dei miei per aprire la finestra dopo una notta di aria condizionata (i miei sono in vacanza) e trovo mio fratello e la sua ragazza che dormono. Penso naaaa sul letto dei propri genitori fa troppo telefilm americano, non hanno stile. Poi però realizzo che la mia forse è solo invidia per il fatto che a diciotto anni una cosa simile per me era pura fantascienza

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lunedì

Da Vinci vaffanculo Basta una serata innaffiata di Havana Club al mango e passata a giocare davanti alla PS2 con un tuo amico e subito la mente si catapulta indietro al periodo del liceo. Poi per fortuna prendi la macchina, torni a casa e la strana sensazione di merda domani ho latino e non so un cazzo scompare. Mi stavo già preparando a copiare la versione.
Devo dirglielo a M., cazzarola, non può farmi prendere 'sti sudori freddi, che poi altrimenti puzzo...come al liceo.

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Nessuna polemica
non ho più l'età

Non sono più il blogger rampante di una volta che si gettava felice sulle polemiche alimentandole gioiosamente. Non me ne frega più niente delle polemiche, non le cerco e se per caso scoppiano tra i miei commenti non le leggo nemmeno ma passo oltre lasciandole fermentare per conto loro. Reputo i flame come la cosa più noiosa di un blog e tendenzialmente non frequento blog ad alto contenuto di flame.
I trolli poi non li sopporto proprio e li estirpo sul nascere. Penso che un tizio che si diverte ad attaccarti sistematicamente e stupidamente in ogni post (magari inventando varie identità) sia una persona molto squallida e triste. I commenti di gente simile io li cancello senza remore. Ignobile censuratore di commenti? Bah, qualcuno chiama per esempio il buttar nella spazzatura i kili di volantini pubblicitari che intasano la cassetta delle lettere censurare?
Mi chiedo a volte per quale insana perversione gente intelligente vada a sporcarsi gli occhi su blog che sono l'opposto non conciliabile delle loro convinzioni. Serve a qualcosa confrontarsi con gente tipo Giannò? Io non penso. Infatti non leggo nè il suo blog nè blog simili, il leggerlo e il confrontarmi con questa gente non farebbe avanzare di un micron la mia ricerca intellettuale. Lasciamo certi integralisti a soffocare nelle loro granitiche convinzioni medievali. Mi è stato detto da FdC che Giannò in un post mi riporta come esempio da leggere per farsi quattro risate. Io invece penso che con Giannò ci sia solo da piangere. Soprattutto la sua futura moglie.

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domenica

Annunciaziò Ho dei nuovi miti musicali. Chiamasi Mariposa. Preparatevi ad uno stillicidio di loro mp3.

P.S. Ovviamente domenica 26 giugno, cioè domenica prossima, Yoshi e la recalcitrante FdC saranno al Concerto all'Estate di Montagnana. Uè pirlètti, è gratis!

Update Pronta per voi Rimpianti a gas da Pròffiti Now! dei Mariposa. Ma è meglio se vi comprate il cd eh.

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Schifo C'è qualcosa di più squallido di una manifestazione contro i diritti civili di una minoranza? Sì perchè questo è quello che è successo in Spagna. Ma questa gente cosa vuole? Questi cattolici la finiranno mai di voler mettere il becco in affari che non li riguardano? Qualcuno sta forse chiedendo che i gay si sposino in chiesa? Non mi sembra, e allora a cosa interessa loro? Sinceramente tra la manifestazione di ieri e quella negli stati del sud degli USA nelle quali i bianchi non volevano scuole miste di bianchi e neri non vedo differenze. Entrambe miravano ad andare contro i diritti civili.

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sabato

Entroducing Ikea

Entri all'Ikea di Casalecchio e ti sembra di essere arrivato in un'altra dimensione. Pannelloni che ti invitano ad entrare nella casa modello di 3o mq abitata da due donne o in quella di 45 mq di due uomini (probabilmente gay) o in quella di una giovane coppia multietnica, insomma, tutto molto politically correct, tutto molto svedese.
Entri all'Ikea pensando tra te e te vediamo come potrei arredare la mia ipotetica futura casa e ti perdi tra mobili a prezzi quasi stracciati, tra oggettini tanto carini piccini ciccini, tra soluzioni che, ma pensa un po', erano proprio quelle che cercavi tu. Tu, che sei ggiovane e globbalizzato, lo sai che non puoi non arredare la tua futura casa che con Ikea, al limite per poi smadonnare che non sei capace di montare un cazzo.
Entri all'Ikea e guardi anche una FdC regredita a bambina di sei anni per un ranocchietto di pelouche dal dubbio gusto (7.90€), poi non acquistato.

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venerdì

Italiah Insomma, alla fine il dato nudo e crudo è questo: nel mondo hanno una legislazione simile alla nostra sugli embrioni i paesi coranici e qualche stato ultracattolico del Sud America. Qualcosa vorrà pur dire? Poi me la potete girare come cazzo vi pare, ma se il 75% degli italiani viene ora chiamato maturo, bah, sinceramente non capisco. E' maturo l'analfabeta calabro? La vecchina cattolica? Il papaboy tamarro? Il vacanziere weekend-al-mare-mordi-e-fuggi-toh-si-vota ? Così, tanto per dire.

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giovedì

La scuola Non entro in merito alle polemiche della madre, ovvio che parli così, mi stupirei del contrario. Voglio solo dire che quando leggo queste cose mi sale una depressione e una tristezza infinita. Personalmente ho vissuto gli anni della scuola come un inferno, una pena da scontare che non finiva più. Io odio la scuola e gli insegnanti. Sono convinto che il compito primo che l'istituto scolastico si prefigge è quello di piegare e distruggere la psiche e l'ego degli alunni. Chi come me è debole viene distrutto da insegnanti che, forse per rivalsa verso la loro mediocrità, cercano di lobotomizzarti e renderti merda. Non ho mai conosciuto un bravo insegnante che sia uno e penso di riuscire a capire l'infinita tristezza provata dal povero studente morto.

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In macchina
post con domande ai lettori

Esco dall'Autogrill dopo aver mangiato, salgo in macchina, retromarcia stando attentissimo a non toccare la macchina sulla destra del coglione che ha parcheggiato praticamente attaccato alla mia, pam, vado a sbattere col culo contro un camioncino che stava facendo anch'esso retromarcia dal parcheggio di fronte, due pirla che si incontrano insomma. Scendo dalla macchina, guardo i danni (solo la plastica che protegge il fanale posteriori sinistro e una minuscola botticella sopra il fanale) e cosa ti scopro? E' francese! Argh! Me lo vogliono proprio far odiare questo popolo! Per mia fortuna parlava italiano. Ho fatto la mia prima constatazione amichevole (abbiamo tutti e due torto no? cosa succede in questi casi?). Mi sembrava strano che con tutti i kilometri che ho fatto oggi (indovinate quanti) non succedesse qualcosa, io propendevo su una coda apocalittica, e invece no.
Per distendere i nervi mi ascolto il live di Dj Shadow In tune and on time e alla diciottesima traccia, Organ Donor, penso che il mio sogno musicale nel cassetto è assistere a un dj set di Dj Shadow, e il vostro sogno musicale nel cassetto qual'è? Finisce il cd, metto Alessio Lega (sì, lo sto ascoltando parecchio), arriva la decima traccia, Ode al moto perpetuo (che non è una canzone ma una, boh, poesia?) e sorrido pensando che cazzarola è proprio in tema con la mia giornata in macchina, evviva la bici!

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mercoledì

Luca, sei scemo? Sapere perfettamente che domani ci si deve alzare presto (presto? prestissimo!) e non voler andare a letto per non addormentarsi e l'indomani svegliarsi provando quella odiosissima e stronza sensazione di essere appena andato a letto, e invece no, è già passata la nottata.
Buonanotte.

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Otto per mille
si imparano sempre cose nuove

Nel donare il vostro otto per mille del gettito IRPEF avete sette opzioni: Stato (che da quello che ho letto qui, usa i soldi ricevuti veramente da cazzo), Chiesa cattolica, Unione Chiese cristiane avventiste del 7° giorno, Assemblee di Dio in Italia, Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi, Chiesa Evangelica Luterana in Italia, Unione Comunità Ebraiche Italiane.
In caso di scelta non espressa da parte dei contribuenti la destinazione si stabilisce in proporzione alle scelte espresse. Ossia, se su 100 cittadini 90 non si esprimono (per disinteresse o per tacita delega allo Stato), e solo 8 firmano per la Chiesa Cattolica, l’80 per cento della quota IRPEF stabilita andrà alla Chiesa Cattolica. Ecco come in Italia una evidente minoranza può diventare la quasi totalità degli italiani che finanzieranno, loro malgrado, un’associazione religiosa.
La famiglia Yoshi ha deciso, dopo attenta valutazione, di destinare il proprio otto per mille ai Valdesi. Si tratta sempre di una organizzazione religiosa, ma pensiamo sia decisamente il male minore. E' risaputo che si tratta di una delle chiese protestanti (ammetto di avere una simpatia per i protestanti, almeno in confronto ai cattolici!) più progressiste e più aperte alla modernità. Dopo aver letto sul loro sito la parte relativa all'otto per mille ho ritenuto che questa, in mancanza di alternative velide, fosse la scelta migliore.

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martedì

Fuori
e, sì, felice

6.45 del mattino, mi alzo dal letto come sempre di scatto. Ultimamente però faccio fatica a svegliarmi veramente, mi serve proprio un caffè. Accendo la moka e noto che il gas esce debole, bah, che due coglioni penso. Mentre sorseggio il caffè scosto la tenda e mi appare in tutto il suo squallore il tempo odierno: grigio e pioggerellina. Questa giornata non è iniziata da favola insomma.
Dopo due minuti che sono in macchina mi accorgo di aver dimenticato il cd di Alessio Lega a casa, e vabbeh, accontentiamoci delle Striscioline Bianche. Un coglione mi sorpassa e quasi fa un frontale con il camion che viene in senso opposto, ormai ci sono abituato a questi dementi della strada. Mi metto a pensare che sarebbe veramente ironico se io morissi in un incidente stradale proprio oggi, il mio ultimo giorno ufficiale da cattolico: mi farebbero un funerale cristiano, tzè, questi preti la spunterebbero per una questione di ore.
Tempo dieci secondi dopo e un gattone nero sfrecciando mi attraversa la strada, ellamadonna!! esclamo in perfetta cadenza milanese arrogante, se fossi superstizioso starei già facendo gli scongiuri. Invece rido di gusto da solo pensando che forse questi sono tutti segnali dell'Altissimo arrabbiato con me per quello che farò in serata.
Al lavoro poi è tutto un andar di scuse per arrivi che dovrebbero arrivare e invece, ma guarda un po', non arrivano, con relativa incazzatura del cliente e mia consequenziale incazzatura col fornitore, questo è il bello di chi sta in mezzo: alla fine può scaricare a monte la merda che ha preso a valle, pareggia insomma. Il resto della giornata passa uggiosamente pensando a quello che mi aspetta la sera.

Arrivo all'appuntamento con un quarto d'ora d'anticipo, come mio solito. Mi apre un prete di mezza età con la barbona bianca e i sandali, un mezzo-frate. Vorrei subito dirgli che la sua pretesa di avermi lì personalmente non è legittima ai sensi della legge ma mi trattengo, in fondo sto raggiungendo il mio scopo. Parliamo cordialmente, mi espone le conseguenze del mio atto e mi chiede se può sapere il motivo della mia scelta. Io inizio molto gentilmente e molto pacatamente la mia solita tiritera anticlericale, lui ribatte qualche punto, io ri-ribatto e avanti così per una decina di minuti, il tutto molto civilmente. Alla fine tira fuori il registro battesimale, scrive che decido di uscire dalla Chiesa e firma, mi passa il registro e firmo anch'io. Ci salutiamo cordialmente, è fatta.

Esco e sono fuori dalla chiesa, in tutti i sensi. Mi guardo attorno, sono un po' frastornato, respiro profondamente, quasi una sorta di battezzo della Terra, un bentornato uomo. In giro facce strane, non hanno un bel colore. Io invece sto benissimo.
Sorrido pensando che oggi posso essere fiero di me stesso, oggi sì, come il 12 giugno. Da oggi posso dire voi cattolici tranquillamente e coerentemente. Da oggi io sono fuori anche ufficialmente da quell'organizzazione privata che appena nato mi ha accolto furbescamente al suo interno e che detta impunemente legge nel nostro disastrato paese privo di politici con la spina dorsale.
E subito dopo penso a lei, lontana ma presente, che mi capisce e non si oppone; e ringrazio il caso di averla conosciuta, penso a lei e rido compiaciuto del mio amore. Cammino verso la macchina e pensando a lei canticchio felice tornando a casa. Domani è un altro giorno, si vedrà.

P.S. se anche voi volete uscire dalla chiesa cattolica (se siete atei o agnostici perchè non lo fate?), in questa pagina trovate tutto quello che dovete sapere. inutile dirvi che QUESTO è il momento più adatto per farlo, per dire alla prepotenza vaticana no, io non sono con voi.

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Moonwalk revenge Se dico che son contento per lui, passo per un mostro? Colpevole? Innocente? Bah, io metterei in carcere i genitori dei bambini e chi gli ha fatto quello schifo di plastica.

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lunedì

Waka
coming soon

Era l'inizio del 2003, questo blog, o meglio, il progenitore di questo blog, stava muovendo i primi passi su splinder e io iniziavo il primo esperimento di "rubrica", poi lasciato perdere quasi subito (ero giovane e inesperto).
La rubrica consisteva semplicemente nel postare una poesia del Kokin Waka Shu alla volta. Già, il buon vecchio caro Kokinshu (nome abbreviato). Come prima puntata avevo scritto un post dove spiegavo per filo e per segno cos'è il Kokin Waka Shu, gran bel post; ora andato perso per sempre.
Insomma, per farvela breve, ho deciso di riaprire questa indispensabile rubrica. Vi ho risolto la serata vero?
Tuttavia, dato che fra un po' ci sarà qualche cambiamento, non avrebbe senso iniziare seriamente ora. E poi, diciamoci la verità, di scrivere un post per spiegare cos'è il Kokin Waka Shu adesso non c'ho voglia manco pe' cazzi. Quindi per ora accontentatevi di un numero zero (guardate che i numeri zero nelle collezioni valgono un botto eh!).

Lo so, non posso
trattenerlo.
Eppure,
da ogni fiore che fragile cade
la mia anima è rapita.
(Oshikoshi no Mitsune, poesia n° 132)

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Almeno questo Fino ad adesso l'unico risultato positivo di questo referendum è che i miei genitori, elettori storici del centrodestra, dopo lo schifo provato nel constatare il baciapretismo imperante nella CdL e la coglionaggine degli italiani non votanti, hanno deciso di votare i Radicali alle prossime politiche. E vabbeh, un passo avanti.

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Goodevening
Iran

da me avrete solo odio e sputi

Siete andati in vacanza dal cervello e avete lasciato le porte del condominio aperte. I preti sono entrati, hanno Benedetto l'edificio e vi si sono insediati.

Gli abitanti del condominio rimasti hanno tentato in qualche modo di ostacolare questa occupazione abusiva ma non hanno potuto niente, erano troppo pochi.
Siete tornati dalle vacanze dal cervello e avete trovato i preti padroni in casa vostra. Non ve ne è fregato niente, anzi, acuni se ne sono rallegrati, avevate bisogno di una guida morale dite e siete contenti così, di avere i preti che dettano le regole condominiali per tutti.
Molti di quelli che erano rimasti però non sono d'accordo con questa situazione e reputano che sia un'enorme, stratosferica, immane ingiustizia. Ma non ci possono fare niente. Voi che siete andati in vacanza dal cervello siete stati delle pedine nelle mani di quelli che da adesso anche ufficialmente dettano legge nel condominio Italia: il vaticano.


La nostra battaglia che ESIGEVA uno stato laico (una battaglia elementare, di buon senso, che in molti altri Paesi è stata vinta, quando? Due secoli fa?) l'abbiamo persa.
Per colpa di moltissimi menefreghisti e di molti baciapile abbiamo perso la battaglia e a questo punto anche la guerra, diciamo le cose come stanno. Non c'è salvezza.
Non c'è via di scampo, è ufficiale: le leggi dello stato devono avere il beneplacito dell'autorità religiosa. Sapete in quale altro paese funziona così? In Iran. Gioiamo dunque per questo gemellaggio Italia-Iran.
E' ufficiale: il nostro è diventato a tutti gli effetti uno Stato Religioso che si incammina verso la teocrazia.

Sinceramente, mi fate schifo.
Con voi, preti e amici dei preti, non voglio avere più assolutamente nulla da spartire. Cercate di starmi alla larga. Non vi voglio più nemmeno ascoltare, non parlatemi, non cercate di espormi le vostre assurde non-ragioni, non auspicatevi nessun fottuto dialogo tra voi e me. Il dialogo non può esistere, viviamo in due universi distinti e separati.
Avete vinto voi, con i vostri soliti sporchi metodi mafiosi, ma sappiate che non potete entrare nella mia mente, non potete farmi cambiare idea su quello che penso di voi: siete e rimarrete un virus da debellare, un'erbaccia da sradicare, una pulce da grattare via. Siete schiuma.
Sinceramente, mi auguro che un giorno (il più prossimo possibile) vi estinguiate e che nessuno ricordi più le vostre nefaste idiozie.

Da me avrete solo odio e sputi.

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domenica

Ce lo meritiamo (2)

Dimostriamo che non siamo le marionette di nessuno. Non ci possono sfruttare a loro piacimento, chiedendoci di esprimere il nostro "democratico" parere su talune questioni imposte dall'alto, trascurando altre questioni ben più importanti.
Se la legge è sbagliata, andrà rivista nelle apposite sedi istituzionali, se non in questa legislatura, sarà in quella prossima ed imminente.
Continuo a non vedere il senso dell'accanimento su questo argomento e su questa legge, facendone una questione di principio...

Ecco, secondo voi, io dopo aver letto queste cose su un blog cosa faccio?
Mi incazzo? Mi infervoro? Mi chiedo il perchè di questi ragionamenti in corto circuito? Piango? Rido?
No, niente di tutto ciò. Io dico semplicemente questo: Berlusconi, Calderoli, Storace, Bossi, Giovanardi, Rutelli, etc etc ce li meritiamo; sono il massimo che possiamo pretendere.

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Ce lo meritiamo

Massì, in fondo avete ragione voi che non andate a votare per far fallire questo referendum. In fondo tutto ciò è coerente, insomma, abbiamo o non abbiamo un Calderoli ministro della repubblica? Abbiamo o non abbiamo uno Storace ministro della repubblica? Abbiamo o non abbiamo un Buttiglione ministro della repubblica? Abbiamo o non abbiamo una classe politica oscenamente schifosa?
Volete che un paese di merda come il nostro si muova per bloccare una legge direttamente proveniente dal vaticano? Assolutamente no! Sarebbe incoerente!
E allora evviva evviva gioiamo! Ridete testine di cazzo, ridete che ci stiamo avvicinando all'Iran, altrochè Europa. L'Europa la vediamo con il binocolo. Esultate piccoli idioti, esultate che anche l'ultimo scienziato sta già preparando i bagagli per lasciare (giustamente) questa colonia vaticana. Avete compiuto l'ultimo, il definitivo, gesto che ci porterà dritti dritti verso il letamaio della storia. Puah.

Scalfari scrive
Oggi è arrivato il giorno del voto. Cioè il momento della scelta tra diverse opzioni che non sono di carattere morale, teologico, filosofico, religioso, ma sono di natura politica. E come tali vanno trattate, discusse, risolte dalla coscienza di ciascuno. Di questo si è parlato troppo poco. Forse perché, da una parte come dall'altra, non se ne voleva parlare.

Il punto centrale di fronte al quale si trova oggi e domani l'elettore è molto preciso e si chiama clericalismo, potere clericale o se vogliamo esser chiari fino in fondo, potere temporale della gerarchia ecclesiastica sulla vita politica della società e dello Stato. Chi è a favore della vittoria di quel potere e chi è contro di esso.

La religione o la miscredenza non c'entrano. Si può essere religiosi oppure no, ma non è questo il punto di discrimine. I valdesi sono religiosi ma vanno a votare. Gli ebrei sono religiosi ma il presidente delle comunità italiane li ha esortati a votare. Molti cattolici religiosi, anzi religiosissimi, voteranno, a cominciare dal presidente della Repubblica, Ciampi, e dal suo predecessore, Scalfaro.

Per converso molti miscredenti incalliti non voteranno perché, pur essendo miscredenti, sono clericali dichiarati e mobilitati, come Giuliano Ferrara e Oriana Fallaci. Auspicano una società guidata da una gerarchia ecclesiastica militante e tendenzialmente fondamentalista. Mettono sui loro vessilli il Dio degli eserciti e non il Gesù della misericordia. Si battono affinché il peccato divenga reato. E affinché le loro libere e legittime scelte divengano obbliganti anche per chi non le condivide.

Utilizzeranno il fatto che l'embrione può vivere e crescere solo dentro il corpo della donna per obbligarla ad accoglierlo dentro il suo ventre anche contro il suo volere.

Infine vogliono ignorare il fatto che gran parte dei paesi del nostro continente hanno una legislazione non clericale e dunque più permissiva in materia di procreazione assistita, con la conseguenza che la nostra legge 40 realizza una normativa classista, dove i ricchi possono usare le strutture ospedaliere di Francia, Spagna, Gran Bretagna, per procreare senza gli impedimenti imposti ai medici italiani e alle coppie meno abbienti che vi ricorrono.

Analoga situazione riguarda la ricerca scientifica sulle staminali embrionali, fiorente in Usa e in molti paesi europei, vietata in Italia dal clericalismo del nostro episcopato con il solerte e chiassoso appoggio dei clericali miscredenti.

La paura di Frankenstein non c'entra nulla con la legge 40 e con i quesiti referendari. Se il quesito sulla ricerca scientifica passasse al vaglio delle urne di oggi, resterebbe comunque il divieto della legge di utilizzare gli embrioni per la riproduzione di esseri umani, contro la quale siamo tutti schierati, referendari e antireferendari, clericali e liberali, credenti e miscredenti. La legge 40 lo vieta e tutti siamo favorevoli a mantenere e semmai rafforzare quel divieto.

Eppure è proprio su questa paura che il clericalismo fa leva. Fa leva con una bugia e un insulto alle persone perbene. Così come fa leva su quel 25-30 per cento di astensionisti abituali, per sommare ad essi l'astensionismo clericale e rendere invalido il referendum per mancanza del quorum prescritto dalla legge.

Noi non diciamo, signor presidente della Camera, che chi si astiene sia un cittadino di serie B. È un cittadino esattamente come noi che stiamo andando a votare. Ma diciamo che il risultato di quelle astensioni lo depureremo dall'astensionismo strutturale degli indifferenti e così depurato lo confronteremo con il voto espresso nei seggi.

Lei, signor presidente della Camera, avrà obiezioni da opporci? E quali? Saremmo lieti di conoscerle, quelle obiezioni che certo - lo sappiamo - non delegittimano il risultato legale di un referendum fallito per mancanza di quorum, ma registrano un dissenso maggioritario contro una legge sbagliata, perseguita dal clericalismo italiano, tornato al "non expedit" di infausta memoria.

Spero che lei mi creda se le dico che personalmente aborro l'anticlericalismo sguaiato e intollerante. In Italia era stato superato e spento da tempo. Se sta ora risorgendo dalle ceneri è perché il clericalismo delle gerarchie ecclesiastiche e di chi obbedisce al loro richiamo ha l'effetto di un mantice sulle ceneri dell'anticlericalismo.
Se è questo che volete...

Aggiungo (l'ha scritto sabato Mario Pirani) che l'astensionismo militante avrà come effetto inevitabile quello di abolire la segretezza del voto prescritta dalla Costituzione. Si saprà chi ha votato. In un elettorato diviso tra chi va ai seggi e chi li diserta, esserci andati potrà risultare discriminante come lo fu per i cattolici che infrangevano il "non expedit".
Ripeto: è questo che volete?

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Andate a votare coglioni!!

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sabato

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venerdì

Soldi Estendiamo il concetto (piccino e francamente stupido) il referendum non raggiungerà il quorum quindi sono soldi sprecati. Chi farà fallire il referendum? Risposta: il vaticano con i suoi appelli al non voto. Quindi credo sia giusto chiedere al vaticano nella persona di papa Benedetto XVI i soldi per il rimborso. Orsù quindi, se il quorum non verrà raggiunto potremo avanzare proposta alle autorità competenti di saccheggiare liberamente le chiese come risarcimento materiale e morale all'intrusione vaticana nelle nostre vite.

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Opera di Lusky (su segnalazione di Preci)


Se la legge di un Paese limita drasticamente la ricerca o addirittura vieta quella sulle cellule dell'embrione, i suoi studiosi emigreranno verso università e laboratori stranieri. Se la ricerca produrrà farmaci capaci di aggredire alcune insidiose malattie genetiche, i brevetti saranno stranieri. Ci asterremo dal produrre quelle medicine o dall'adottare quelle terapie perché derivate da esperimenti che violano i principi dell'ordinamento italiano? Gli italiani che possono permetterselo si faranno curare all'estero: una scelta, come ha ricordato ieri Gianni Riotta, che accentua la differenza del censo fra quanti possono permettersi il viaggio e gli altri.
Sergio Romano
(trovato da Stefano)

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giovedì

Più Wiki per tutti

Se i vandali avranno successo, confermeranno l'idea che la gente è troppo cattiva e miserabile perchè sia loro concesso di autogovernarsi. Ma se Wikipedia diventerà la più grande opera di consultazione di tutti i tempi, allora dimostrerà quanto di eccezionale si può ottenere quando si lascia la gente libera e si guarda cosa succede.

Queste le parole di Crispin Sartwell (un giornalista del L.A. Times) che ho letto sul Mucchio di questo mese (messaggio subliminale: comprate il mucchio comprate il mucchio comprate il mucchio).
Non penso occorra che vi spieghi cos'è Wikipedia, ormai lo sanno anche gli embrioni che si tratta della più grande enciclopedia esistente e che è totalmente libera: libera di essere consultata e libera di essere ampliata e/o modificata.
Penso che il giornalista qui sopra abbia perfettamente ragione. Wikipedia io la percepisco come un fantastico esperimento sul genere umano. Se lasciato libero, l'uomo agisce in maggioranza per il bene della collettività o la sua spinta distruttiva e cazzona emerge facendo andare tutto, come si suol dire, in vacca? Quindi, tanto per rimanere in tema ai post precedenti, l'uomo si merita l'anarchia (intesa come libertà auto-organizzata) o è destinato all'eterno laccio delle leggi e leggine che sopperiscono al buon senso comune? Sinceramente io propendo tristemente per la seconda, ma non si sa mai eh.

P.S. oggi, in soli due minuti, ho modestamente contribuito anch'io alla crescita della Wikipedia italiana con questo articolo, eh beh.

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mercoledì

Lega

Lo ammetto, oggi ho acquistato Resistenza e Amore (13 euro e qualcosa) di Alessio Lega soprattutto perchè lo conoscevo già come un collaboratore di A rivista anarchica.
Poi l'ho ascoltato ed è scattato subito l'amore. Presente la categoria cantautore? Ecco, Alessio Lega è un signor cantautore, ed è pure simpatico (ha pure vinto il premio Tenco 2004 per l'opera prima).
Canzoni di altri tempi. Canzoni che mi ricordano De Andrè pur non avendo quasi niente di De Andrè. Canzoni fieramente inattuali. Canzoni d'amore che sembrano canzoni di rivolta. Canzoni di amore per la rivolta. Ascoltatevi Straniero (scaricabile dal sito insieme ad altre canzoni) e poi andate a comprarvi il cd, se non lo trovate nei negozi fate così.

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Mettiamo anche dei trabocchetti all'entrata delle urne? Ma non si vergognano a trovare ogni mezzuccio schifoso piccino per non arrivare al quorum? Questa gente ha dignità?

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Fiamm

Questa mattina verso le 11 all'uscita dal casello di Montebello sono rimasto bloccato per una ventina di minuti a causa di un corteo dei sindacati che protestavano contro i licenziamenti della Fiamm.
La Fiamm è una delle aziende più importanti del Veneto occidentale, e sta traslocando.
Dopo anni di bagordi, nei quali ci sarebbero state le possibilità per buona parte delle aziende di costruire solidissime basi con le quali assicurarsi un ottimo futuro ma si è preferito il tutto e subito a scapito di un investimento duraturo, la situazione è tragica. Spieghiamoci, ora come ora si tira avanti ancora più che bene, ma le prospettive a medio termine, da quello che sento in giro e che percepisco, sono pessime. Siamo in crisi, ormai lo dicono tutti. Chi può cerca canagliescamente di scappare in Cina pensando solo al suo piccolo orticello e facendo finta di non vedere che la società attorno si sta sfaldando e che le condizioni della parte più debole della società peggiorano di giorno in giorno.
Mentre ero in coda mi hanno dato un volantino congiunto della Fim-Cisl, Fiom Cgil e Uilm. Lo riporto qui. Ovvio che solidarizzo pienamente.

La situazione della Fiamm è ormai nota:
A giugno 2004 c'è stata la firma di un accordo per un piano industriale che prevedeva una riduzione del numero degli occupati, un piano di riduzione dei costi ed interventi di miglioramento dell'efficienza produttiva ed utilizzo impianti, in cambio della garanzia del mantenimento delle produzioni di Almisano e di Montecchio Maggiore.
Nel corso del 2004 gli interventi attuati hanno consentito un netto miglioramento dei conti dell'azienda.
Malgrado questo, giovedi 26 maggio la direzione aziendale ha annunciato l'intenzione di chiudere i due stabilimenti (Montecchio e Almisano) con la totatale delocalizzazione in Cina e Rep. Ceca e con la conseguente perdita di circa 440 posti di lavoro a cui vanno ad aggiungersi le gravi ricadute anche per i lavoratori e le piccole aziende dell'indotto.

Chiediamo il rispetto degli accordi sottoscritti ed il mantenimento delle produzioni a Montecchio e Almisano.
L'azienda ha una responsabilità sociale verso questo territorio e verso i lavoratori che in 60 anni hanno permesso alla FIAMM di diventare grande e di fare profitti.
I problemi di competitività non si possono affrontare attraverso le scorciatoie delle delocalizzazioni e con l'impoverimento del nostro territorio.
Le logiche finanziarie ed economiche non devono prevalere sul diritto al lavoro.

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martedì

Li ascolti anche tu
ma non lo dici

Sento in giro, da parte di quelli che parlano di musica, un certo stupido snobismo per quei gruppi che hanno raggiunto la notorietà partendo dal sottobosco. A parte il fatto che parlare di notorietà musicale in Italia fa un po' ridere visto come siamo messi. Mi spiego, quando uscì Elephant dei White Stripes io mi trovavo a Londra e ricordo cartonati giganteschi ovunque che reclamavano l'uscita, passaggi radiofonici costanti, insomma, erano sulla bocca di tutti. Un gruppo che qui veniva considerato indie, cioè sfigato. In Italia cose del genere sono riservate a vecchiacci orribili tipo Vasco, Baglioni e gli eroi di mia mamma (qualche anno fa è persino andata al loro concerto) ossia i mefitici Pooh.
Insomma, mi sono appena scar...erm...sono appena entrato in possesso di Get behind me Satan, il nuovo album dei White Stripes e devo dire che mi piace. Scorre via che è un piacere e sono contento di sentire che i coniugi White hanno finalmente liberato al 100% la loro vena blues. Un bel disco che avrei potuto anche comprare come il precedente.
Certo, sicuramente ci sono ventimila gruppi dai nomi assurdi conosciuti solo dagli addetti ai lavori che fanno le stesse cose dei White Stripes ma mooolto meglio e noi non li conosciamo dato che hanno registrato tre canzoni nel garage del bassista ed essendo duri e puri non lasciano corrompere la loro Arte dal vil denaro delle major. Cosa ci volete fare? E' un mondo ingiusto.

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lunedì

Wrestling al rogo No dico, veramente, questa crociata che sta iniziando sul wrestling diseducativo mi fa ridere. A me quei scimmioni dopati che fanno finta di picchiarsi fanno solo tristezza e reputo il tutto la solita americanata scenica (=tutto fumo niente arrosto). Ma questo moto di moralismo me li fa diventare simpatici. Si alzano le grida alla Maude Flanders dei Simpson Qualcuno pensi ai bambini!! Ma i bambini vanno tutelati non dal wrestling (in ogni epoca i bambini picchiano altri bambini, cambia solo il nome) ma da, per esempio, Buona Domenica. Facciamo le persone serie per una volta.

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Il mio faro

Noi siamo anarchici, anarchici nel senso proprio e generale del termine della parola; vale a dire che vogliamo distruggere quell'ordinamento sociale in cui gli uomini, in lotta tra di loro, si sfruttano e si opprimono, o tendono a sfruttarsi e ad opprimersi, l'un l'altro, per arrivare alla costituzione di una nuova società in cui ciascuno, nella solidarietà e nell'amore con tutti gli altri uomini, trovi completa libertà, massima soddisfazione possibile dei propri bisogni e dei propri desideri, massimo sviluppo possibile delle sue facoltà intellettuali ed affettive.
Quali siano le forme concrete in cui potrà realizzarsi questa auspicata vita di libertà e di benessere per tutti, nessuno potrebbe dirlo con esattezza; nessuno soprattutto, potrebbe, essendo anarchico, pensare ad imporre agli altri la forma che gli appare migliore. Unico modo per arrivare alla scoperta del meglio è la libertà, libertà di aggruppamento, libertà di esperimento, libertà completa senz'altro limite sociale che quello dell'uguale libertà degli altri.
Vi sono tra gli anarchici di quelli che amano qualificarsi comunisti o collettivisti, o individualisti, o altrimenti. Spesso è questione di parole diversamente interpretate che oscurano e nascondono una fondamentale identità di aspirazioni; qualche volta si tratta solo di teorie, di ipotesi, con cui ciascuno spiega e giustifica conclusioni pratiche identiche.
(Errico Malatesta in Umanità Nova del 27 febbraio 1920. Si può trovare nella raccolta di scritti malatestiani Il buon senso della rivoluzione a cura di Giampietro Berti, ed. Elèuthera)

  • Reputi fattibile questo programma?
  • No
  • Un bel sogno quindi?
  • Più che altro è la mia bussola. Mi ricorda dove sta la bellezza della libertà.
  • Cioè?
  • Io parto da questo, mi allontano vistosamente dall'Ideale ma l'ho sempre ben presente nella mia testa. E' il senso critico di quello che faccio.
  • Mah, tutto questo per dire che l'anno prossimo voterai il centrosinistra ma che nel cuoricino resti anarchico?
  • Abbiamo due strade che possiamo percorrere: da una parte possiamo fare i privilegiati fino in fondo e tirarci fuori dal mondo, dalla società intera, e proclamare la nostra purezza, purezza artificiale; dall'altra parte possiamo sporcarci di merda fino al collo mettendo una croce sul centrosinistra al solo scopo di cacciare la barbaria berlusconiana fascista leghista votando gente che disprezziamo non aspettandoci nulla da loro tranne che siano più civili. Sono due strade, io per questo giro scelgo la seconda.
  • E ti definisci ancora anarchico?
  • Mi puoi chiamare come vuoi, non sarò certo io ad impedirtelo.

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Ridiamo per non piangere Anzi, iniziamo a piangere. Sarebbe anche ora di iniziare a sputare. Evviva l'Italia.

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domenica

Coglioni: caduti definitivamente In giro per blog si leggono di quelle fesserie riguardo i referendum della settimana prossima che metà basta. Gente che, per esempio, si fa domande del tipo "ma perchè la gente non adotta invece che fare l'eterologa?". Come se il problema fosse questo, ma avranno o no il diritto di fare quel cazzo che vogliono loro? Fra un po' andremo anche a legiferare sulle posizioni ammesse? Stop alla pecorina?

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Alleluja!

Il regalo più importante che FdC potesse mai farmi:
Gesù!


jesus

saves

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giovedì

La canzone
di quando sei diventato anarchico

Avevi ventanni e vivevi con altri tre studenti non fighi, o quasi. Capitava che spesso le serate passassero discutendo di come salvare il mondo da tutto e da tutti, la normale prassi dello studente universitario quindi.
Era bello perchè potevi dire tutte le cazzate che volevi, bastava finire la frase con un "ma ci devo pensare meglio, domani ti so dire". Voi quattro, neanche a farlo apposta, rappresentavate quattro tipi umani ben distinti: c'era N. che era lo studentello di sinistra che veste colorato e che gira in vespa, c'era M. che era il criptofascista quasi-dannunziano sganciato dai partiti; c'era F. che era il gay represso berlusconiano fino al midollo, e infine c'eri tu che eri...boh, cazzo eri?
A volte quindi capitava che passaste le serate stravaccati sul divano gigante a fumare sigarette di drum non additivate ascoltando i cd di N., a bere birra scadente comprata al Metà (un nome un inganno) e a parlare di tutto un po', insomma, 'na goduria.
In una di queste discussioni, francamente non ricordi come iniziò, ad un certo punto F., esasperato dal tuo comportamento disfattista verso Patria & Governo chiosò: ma allora dillo che sei anarchico!
Tu ci pensasti un attimo, quasi due a dir la verità, e infine affermasti:.
L'impianto stereo di N. stava trasmettendo una canzone dei Sonic Youth, Hits of sunshine*, e tu ti palesasti anarchico al mondo. Da allora molte cose sono cambiate, ma poi neanche tante.

*secondo me una vetta di postrock, contenuta nell'album A Thousand Leaves del 1997. attenzione, dura 11 minuti e pesa 13 mb. se avete la voglia di scaricarvela vi assicuro che è, come direbbero i giovani, troppo un trip.

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Ohi milite Quello che non capisco è perchè festeggiare la festa della scelta degli italiani per la repubblica con una parata militare. Non sono forse i militari una delle istituzione più insidiosamente antidemocratica che una democrazia porta in seno? E non venitemi a dire che i militari hanno difeso questa repubblica nei decenni perchè sennò vi piscio in bocca.
E poi suvvia, una parata militare fa così dittatore del terzo mondo che vuole darsi un tono...

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India

Ormai penso che tutti abbiano presente che il futuro del mondo sarà cinese e indiano. E' quindi necessario per chi vuole capire un po' quello che accade intorno e sopra noi avere una conoscenza minima di queste due immense e meravigliose civiltà.
Devo ammettere che io riguardo all'India ho parecchie lacune, soprattutto per quanto riguarda l'aspetto storico, proprio quello che a me interessa di più. Ho iniziato quindi a colmarle queste lacune con un libro meraviglioso che consiglio veramente dal profondo del cuore a tutti quelli interessati alla storia e che vogliono avvicinarsi alla storia del subcontinente: Storia dell'India di Michelguglielmo Torri (ed. Laterza). E' un librone, sì, e costa anche caro; ma vi assicuro che, per chi è interessato, scorre meglio di un romanzo rosa.

Quello che mi fa piacere così tanto questo libro è che tutta l'opera è impregnata di quello che io da sempre mi sforzo di capire, ossia come scrive Torri alla fine del terzo capitolo
Una delle linee guida di questo libro (che, in questo, dissente dalla tradizionale visione orientalistica della storia dell'India) è che vi sia stata, da tempo immemorabile, un'interazione culturale fra i vari popoli dell'universo civile (l'Ecumène) e che questa interazione sia risultata in un reciproco arricchimento. Una delle condizioni che rendono possibile questo arricchimento è la capacità di una cultura di modificarsi attraverso la rielaborazione d'apporti esterni, alla luce delle proprie tradizioni.

Ecco, io adoro particolarmente questo tipo di Storia che non divide in compartimenti stagni le varie zone del pianeta ma che cerca di capire come, quando, dove e perchè aspetti di varie civiltà si sono innestati in altre creando nuove civiltà. Perchè, alla fine, la storia del genere umano si può riassumere in questo: civiltà che si trasformano per continuare a esistere o civiltà che si oppongono alla trasformazione e che di conseguenza scompaiono.

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mercoledì

Il prossimo passo

Devo ammettere che a volte trovo Scalfari estremamente antipatico. Questo non è il caso, riporto una parte del suo editoriale di oggi su Repubblica perchè è semplice, lineare e vero. I grasseti sono miei.

"In un tempo nemmeno lontanissimo la Chiesa suggeriva e anche imponeva. Poi Wojtyla ha chiesto pubblicamente perdono per quel passato. In un tempo non lontanissimo la Chiesa assumeva come verità di dottrina argomenti che poi si svelarono insostenibili. Galileo lo visse sulla propria pelle. Giordano Bruno e Campanella la pelle ce la lasciarono. Poi Wojtyla ha chiesto perdono, almeno per Galileo.
C'è dunque molto relativismo nelle verità dottrinali predicate dalla Chiesa e ciò che sembrò vero ieri e l'altro ieri viene considerato oggi colpevolmente sbagliato. Esiste dunque la possibilità che su fratello embrione la Chiesa cambi opinione tra cinquanta o cent'anni. Ma chi ripagherà coloro che oggi, costretti dall'obbedienza cattolica, anteporranno il suo magistero al proprio libero convincimento? E soprattutto, chi ripagherà coloro che a causa di quelle scelte vedranno calpestati diritti inviolabili?. [...]
E' fin troppo ovvio che il prossimo obiettivo dell'episcopato italiano e delle forze politiche arruolate al suo fianco sarà la legge sull'aborto. [...] Se il fratello embrione merita rispetto non si capirebbe infatti perchè il feto, suo fratello maggiore, possa essere trattato come immondizia. Partirà dunque la campagna contro l'aborto, siatene certi. Con virulenza pari o maggiore di quella attualmente in corso. E poi partirà anche quella contro il divorzio [e qui mi sembra un po' troppo catastrofico, spero. NdY]."
Eugenio Scalfari su Repubblica del 1 giugno.

Ora, dato che non vi voglio lasciare con questi oscuri presagi di un ritorno al medioevo, vi regalo una chicca. Dead dogs two dei cLOUDDEAD nella versione dei Boards Of Canada. Oltre che meravigliosa, l'unico aggettivo che mi viene in mente è schizzata.

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