lunedì

Se vincono loro
siamo nella merda

Non lavoriamo per gli interessi dei cattolici ma per la difesa dell'uomo, creatura di Dio.

In questa frase pronunciata oggi da Benedetto XVI sta racchiuso tutto il senso del mio anticlericalismo, in questa frase io leggo tutto quello che di sbagliato c'è nella religione.
Se Adolfo I si limitasse a parlare per il suo gregge e se impartisse lezioni morali ai soli seguaci della setta cattolica, beh, io non avrei nulla da ridire.
E invece no, Benedetto XVI ci tiene a farci sapere che lui lavora anche per me non cattolico. D'altronde è la loro natura quella di rompere i coglioni al prossimo e di reputare noi tutti non adatti a prendere decisioni in prima persona, noi tutti abbiamo bisogno di loro anche se non lo sappiamo, solo loro hanno la Verità.
Benedetto XVI e il resto dei preti si sono arrogati il diritto di dire cosa è giusto e cosa no non solo per i seguaci della chiesa cattolica ma per tutti, essendo secondo loro creature di dio, interferendo sempre più pesantemente sulla vita civile di questa nostra triste repubblica. Che diritto hanno? Quale cazzo di diritto hanno per impormi la loro visione medievale? Cosa straminchia vogliono da me? La finiranno mai di rompere i coglioni? La finirete mai di credere alle loro stronzate?
E' in atto una formidabile offensiva clericale che non possiamo far loro vincere. Non possiamo cazzo! Non possiamo!

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