giovedì

Idiozie padane

Stamattina notavo che in alcuni comuni vicentini abitati da quattro (magna)gatti all'inizio della zona comunale, sotto il cartello con sfondo bianco che indica il nome, c'è un cartello marrone con scritto comune della padania. Ora, a parte il fatto che lo sfondo marrone indica (da quello che ne so, potrei sbagliarmi) luoghi di interesse turistico (forse che i padani sono come gli australopitechi?), trovo che istituzionalizzare con un cartello comunale un'idea così smaccatamente di parte sia di cattivo gusto. Avete mai visto all'entrata di un paesino dell'Appennino toscano un cartello con la scritta comune marxista-leninista? No. E allora perchè comune padano sì?

La Padania, questa creatura super-artificiale nata da una notte di bisboccia di Bossi e suoi (presumo che la genesi sia stata quella), mi stupisce sempre. E mi stupisce che ci siano ancora persone che sinceramente credano a questa favola, a questo Stato piccino, piccola Patria immaginaria di evasori fiscali e di puttanieri che si scandalizzano a vedere le battone per strada; ovviamente generalizzo.
Entri a Rosà e noti un edificio con le bandiere con il pastrocchio verde appese, ti avvicini e leggi una targa surreale, favolosa, sublime: guardia nazionale padana. Beh, devo ammettere che trattenere le risate è molto difficile. Questo però ci fa capire come le menti (??) leghiste abbiano eseguito perfettamente le istruzioni per l'invenzione di una patria:
  • Invenzione di un simbolo. La bandiera con il pastrocchio verde, il cavaliere medievale.
  • Invenzione di una presunta origine comune. Meglio se sconfitta, in questo modo si innesca il meccanismo di rivalsa: i celti sopraffatti dai romani.
  • Invenzione di un'iconografia. Il fumetto del guerriero barbaro, che sembra uno dei cartoni di Asterix, che fa da sfondo ai comizi.
  • Invenzione di liturgie. Ricordate la fenomenale ampollina delle sorgenti del Po?
  • Invenzioni di sottogruppi con compiti specifici. Questi gruppi devono dare l'idea di un'organizzazione e di una società stratificata che può competere con la Roma ladrona. Le meravigliose guadie padane sono il sottogruppo migliore, dovrebbero rifarsi allo spirito guerriero delle vallate bergamasche, da sempre riconosciuta da tutti come terra di eroi con lo sciabolone. Poco importa se dopo a conti fatti le guardie padane molto probabilmente sono un circolo dedito a passare i pomeriggi a mandar giù goti.
Se l'andazzo è questo, chiedo asilo politico alla Terronia.

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