mercoledì

I preti mi vogliono
e mi avranno

Come ben sapete ho mandato una raccomandata al prete della chiesa nella quale sono stato battezzato per intimargli di annotare nei registri battesimali che io non sono più (non sono mai stato, sarebbe più esatto) cattolico.
Il prete mi ha risposto con una lettera: dice che devo presentarmi di persona. Dio stramaledetto che due coglioni questi preti! ho subito pensato io. L'infido pensa in questo modo di farmi desistere dal mio intento che oserei chiamare sacro. Stolto! Non ha capito che lo Yoshi qui presente va fino in fondo e che la prossima settimana farà una visitina in canonica.
Già mi pregusto un prete che cerca di ricondurre verso Santa Romana Chiesa uno Yoshi che garbatamente ma seccamente rifiuta. Se il prete poi avrà la sventurata idea di chiedere ma perchè figliolo? perchè?! Yoshi potrà finalmente attuare uno dei suoi sogni più perversi: lanciarsi in una filippica anticlericale davanti ad un prete; perchè sapete, Yoshi è sì timido, ma in determinate occasioni diventa un'altra persona, giuro.

Vede, io non ho niente contro di lei, non la conosco. Quello che non sopporto è l'ignobile e criminale ingerenza del vaticano in affari che non lo riguardano come per esempio le leggi italiane. Capisce anche lei che non ha senso una legge di stampo cattolico, come quella che ci apprestiamo ad abrogare purtroppo solo parzialmente con il referendum del 12 e 13 giugno, in una nazione che si professa laica e nella quale vivono moltissime persone che con il cattolicesimo non hanno niente a che fare.
Non parliamo poi di tutta la collusione dei politici nostrani con le gerarchie ecclesiastiche, di tutti gli, mi si perdoni il termine, inciuci, mafierìe e ricatti che quotidianamente ammorbano la vita civile e politica. Vede, il paradosso è che la religione cattolica ha sempre meno praticanti effettivi ma sempre più spazio, per esempio, nei media, i preti come lei hanno invaso la tv e non se ne vogliono più andare. Guardi, dopo la morte del precedente papa praticamente non guardo più la tv da quanto mi ha nauseato.
Poi mi fa arrabbiare questo metodo subdolo del battesimo: voi potete dire, dati alla mano, che la stragrande maggioranza degli italiani è cattolica dato che è battezzata. E vi sentite così in diritto di richiedere un peso nella società, di avanzare richieste che in realtà non vi sono dovute. Perchè non guardiamo quanta gente effettivamente va a messa la domenica per fare queste statistiche?
E non ho toccato neppure temi importantissimi per non dilungarmi troppo nei quali sono in contrasto frontale con le opinioni della sua chiesa, come le donne, i gay, la sessualità, la morale etc etc. Insomma, io con la sua chiesa non ho niente a che fare e quindi desidero uscirne, oltre che in pratica, anche formalmente.

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