martedì

Eh??

Ieri pomeriggio e questa mattina mi sono recato, con il mio titolo di special invitation (uno special guest oserei dire), al sales meeting della divisione europea di una giovane e rampante global company americana che il caso ha voluto venisse aperta in Italia (ormai in Italia dobbiamo ringraziare il Fato più di ogni altra cosa). Devo dire che quasi mi convincevo di essere un esperto.
A parte me, tutti gli altri invitati (undici) erano francesi. Come ben sapete io odio (bonariamente) i francesi, tuttavia ho cercato di dimenticarmelo e di trattarli come normali esseri umani. La situazione era quindi questa: due relatori italiani, undici ascoltatori francesi e uno italiano (io). Dato che noi tre italiani non parlavamo (o parlavamo poco) francese si è ovviamente scelto di tenere il meeting in inglese.
Tutto è filato liscio tranne per il piccolo particolare che i francesi forse credevano di trovarsi ancora in Francia e hanno continuato a parlare francese. Dico io, ok, siete la maggioranza di francofoni in una stanza ma questo non vi da il diritto di piantare la bandiera francese sul tavolo e proclamare l'edificio colonia di Francia, o no? La buona etichetta intenazionale dov'è? Sapete che è irritante sentir parlare gente di cose magari intressanti ed essere esclusi dalla conversazione?
E non diamo troppo peso al fatto che la maggior parte di loro sembrava in gita a Gardaland, caciaroni come dei romani ad Ibiza; un tripudio di grasse risate che esplodevano nel semisilenzio e di continue interruzioni dovute all'effetto lui parla con il vicino allora anch'io parlo con il mio in una spirale senza uscita.
Devo dire comunque che nel complesso è stata un'esperienza interessante. Certo, se l'aria condizionata avesse funzionato anche ieri pomeriggio sarebbe stato meglio.

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