lunedì

Dream team

Ovvio che dal prossimo probabile governo di centrosinistra non ci aspettiamo niente. Pensando alle persone che potrebbero diventare ministri sale una depressione galoppante. Gente come Rutelli, Mastella, Di Pietro etc etc che diventa ministro ci intristisce alla stessa stregua di uno Storace ministro della salute.
Dato che noi non siamo per niente disfattisti senza un valido progetto alternativo, ci siamo messi a pensare ad una squadra di governo di altissimo profilo che sappia riportare l'Italia verso quella prosperità, quel progresso sociale ed economico, quella tranquillità nei confronti del futuro che oggi purtroppo è totalmente assente.
E dove trovare oggi simili teste che ridiano slancio al Bel Paese? Ovvio, tra quella categoria che ultimamente è un po' sulla bocca di tutti, quella categoria che rappresenta meglio la gioventù, l'innovazione e la freschezza intellettuale: i blogger! Semplice no?
  • Presidente del Consiglio: Coniglione, l'uomo che può rappresentare gli italiani tutti e la cui integrità è provata.
  • Interno: Infernale, una persona di polso per un compito difficile.
  • Esteri: Stefano, lui sì che è uomo di mondo (conosce pure le lingue eh). Come sottosegretaria con delega ai rapporti con i paesi dell'Est Europa Babsi.
  • Economia: FdC, non è nepotismo eh (infatti non è mia nipote).
  • Lavoro: Dosto, con lui lavoro sicuro e a misura di capacità per tutti.
  • Giustizia: M.B., un avvocato spietato.
  • Salute: Preci, uomo di provato salutismo...
  • Istruzione: Billigioia, la nemesi della Moratti.
  • Ambiente: La Maury, male non farà no?
  • Riforme istituzionali: Cagnaccio, perchè la sua toscanità può portare equilibrio in questo spinoso tema.
  • Politiche comunitarie: Second Sight, è già a Bruxelles.
Se proprio volete saperlo, per me ritaglierei molto modestamente un piccolo nuovo ministero senza portafoglio, un ministero al quale terrei tantissimo e che sono sicuro saprei condurre con mano ferma e con estrema risolutezza, insomma, più che egregiamente: ministero per i rapporti con il vaticano.

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