martedì

Debilitante

Dalla linea materna della mia famiglia, oltre al nasone e alla totale mancanza di senso dell'orientamento, ho ereditato anche una predisposizione al mal di testa. Bastano una variazione accentuata del clima, una giornata leggermente più faticosa del solito, un po' di stress o un'assunzione inferiore di acqua a farmi venire un fottuto e prolungato mal di testa.
I miei mal di testa io ormai li conosco. Partono in sordina, quasi scherzando, e piano piano aumentano fino a friggermi il cervello, questo di solito capita la sera. In quei momenti io non posso fare assolutamente nulla, sono un'ameba che bestemmia sottovoce contro la propria testa. L'unico rimedio è uno solo: prendere la novalgina ed andare a letto, non c'è altro. E questo ho fatto ieri sera, ecco perchè sono venuto meno al mio dovere quasi morale, diciamo esistenziale, di nulla dies sine linea.
Ogni volta che ho mal di testa penso a quanto sia debilitante tutto ciò, la situazione di completa impotenza nella quale mi ritovo un po' mi spaventa. Insomma, hanno proprio ragione i saggi orientali quando dicono che il corpo e la mente non sono assolutamente separati. Eccheccazzo, non mi serviva un esempio pratico su me stesso per capirlo, mi fidavo lo stesso eh.

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