venerdì

Niente di personale
ma non vi sopporto

La A31 Valdastico è un' autostrada di solo una trentina di kilometri che collega l'alto vicentino e ha quattro aree di sosta (due per senso di marcia). In una di queste io stamattina mi sono fermato per pisciare.
Quando io mi fermo per pisciare vuol dire che devo pisciare, al più presto. Sfortuna vuole che proprio stamattina si aggirassero per il parcheggio tre tizi della Tre che fermavano le persone per esporre loro le magnifiche occasioni che Tre offriva. Scendo dalla macchina e sono subito placcato da una di questi che mi dice Ciaaaaaao, hai un minuto? C'è una bell... e io quindi No grazie, guarda, vado di fretta, mentre quasi corro via sento la stessa che da dietro mi urla Ma come no grazie! Qui ti regaliamo un telefono!
Dopo aver espulso i miei soliti due/tre litri sto per uscire quando vedo lui alla cassa, il mio tentatore numero uno: il Kit Kat Chunky, il mio junk snack preferito, cioè, l'unico. Complice il classico languorino delle 10.30 (in fin dei conti la mia colazione è un caffè) e le droghe che sicuramente ci mettono dentro che mi fanno iniziare a salivare a mille, lo acquisto subito alla modica cifra di euri 1 e inizio ad entrare nel mio paradiso artificiale.
Purtroppo all'uscita mi aspetta un'altra tizia della combriccola che oltre a riportarmi brutalmente su questa terra mi approccia allo stesso modo dell'altra, io sbavante per lo snack ma educato rispondo ancora no grazie e questa mi segue fino alla macchina blaterando che è un'offerta incredibbbile. Vorrei fermarmi e dirle che devo già gestire due numeri telefonici e che sostituirne uno (o addirittura arrivare a tre, tre...ah ah) è impensabile, ma non spreco tempo e salgo in macchina.
Retromarcia per uscire dal parcheggio e via. Ma ecco la sorpresina finale: il terzo tizio (quello che mancava) mi si piazza davanti alla macchina in corsa dicendo di fermarmi che deve regalarmi qualcosa, io ormai esasperato lo mando a cagare e lo schivo dato che non accennava a spostarsi dalla strada. Proprio in quel momento la prima tizia cerca quasi di buttarsi sopra il cofano per fermarmi, la schivo facendole il dito e me vado ormai convinto che i telefonini facciano effettivamente male al cervello.

Ora, io capisco la situazione di quei poveri lavoratori. Capisco che probabilmente riceveranno un compenso da schifo per fare i buffoni. Capisco che quello è tutto tranne un lavoro qualificante. Capisco che avranno una sorta di quorum da raggiungere altrimenti son fottuti.
Capisco tutto questo e anche di più. Ma sinceramente mi hanno rotto i coglioni. Loro e tutti quelli che ti abbordano sulla strada offrendoti di tutto e non lasciandoti più andare via.
Io a tutti questi dico una cosa: guardatevi il mio flickr, memorizzate la mia faccia perchè quella faccia, vi assicuro e ve lo giuro, non si fermerà mai e soprattutto non accetterà mai nulla da voi.

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