mercoledì

La civiltà superiore asiatica

Fa sempre bene ricordare che l'Europa dei secoli 17° e 18° non produceva beni che potessero essere venduti alle due maggiori società asiatiche, India e Cina, mentre dalle stesse venivano inviati molti prodotti verso l'Europa. A causa di questo commercio sbilanciato a favore dell'Asia gran parte dei metalli preziosi (e anche dell'argento estratto nelle Americhe) erano andati a finire in India e Cina. La raffinatezza era identificata tout court con gli oggetti lussuosi (come le porcellane o la seta) importate dall'Asia. Durante questo periodo nessun europeo sognava di definirsi superiore nei riguardi di un indiano o un cinese, anzi, il sistema di governo di questi ultimi (in teoria una "meritocrazia di intellettuali") era studiato, ammirato e invidiato da molti studiosi europei.
E questo conferma, almeno a me, come il concetto di civiltà superiore che hanno gli europei sia legato strettamente alla ricchezza materiale di un popolo: sono ricco --> sono superiore. Quando gli europei, attraverso la forza soprattutto, ribaltarono la loro situazione svantaggiata in Asia le cose cambiarono di molto.
Arrivò il famoso "fardello dell'uomo bianco", espressione usata da Kipling (l'autore de Il libro della giungla) che stava a significare come gli occidentali fossero quasi costretti a colonizzare il resto del mondo per portare la civiltà e l'ordine ai barbari. Secoli di sfruttamenti planetari sfacciati, alla luce del sole, senza dignità alcuna. Noi però si è portata la civiltà, in cambio di un po' di miseria, morte e terrore, ma fa lo stesso via, cosa può mai essere?

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