lunedì

Reazione
da secoli e secoli

Nutro un tremendo disagio quando mi accorgo che parole che per me hanno un'accezione positiva vengono pronunciate con un accento via via sempre più diffidente fino ad arrivare a dare loro un significato negativo. Fa tutto parte di un disegno ben progettato, ovvio. Per esempio parole come resistenza, europeismo o multiculturalismo ultimamente vengono pronunciate con sempre più disprezzo dai vertici del nostro beneamato Sistema Governativo.
In anni di clerocrazia spinta come quelli che stiamo vivendo, anni nei quali la maggioranza politica del Parlamento si prona senza pudore alcuno ai diktat del vaticano, anni nei quali non si riesce più a capire bene dove sia la chimerica laicità dello Stato, anni nei quali anche "la sinistra" (certa sinistra) sembra definitivamente ancorata a piazza San Pietro, in questi anni una parola in particolare mi sembra abbia subito attacchi furibondi: illuminismo.
A me a scuola hanno sempre insegnato che l'illuminismo fu cosa buona e giusta. Il risveglio della ragione dopo secoli e secoli di buio, un enorme passo avanti per la cultura occidentale, il movimento che ha formato l'Europa come la conosciamo esaltando la Ragione come base sopra la quale costruire tutto. La Rivoluzione Francese che deve molto all'illuminismo, poi, io l'ho sempre vista come un evento fantasticamente positivo, una magnifica rottura, un dopo la quale mai più come prima.
E invece ultimamente questa gloriosa Rivoluzione viene vista con lo sguardo destrorso di un turbamento dell'Ordine, di un maledetto accidente che ha causato tanti lutti, una causa di quella filosofia nichilista (pone l'uomo al centro, non può che essere nichilista!) che è l'illuminismo. La Chiesa da sempre combatte contro la visione del mondo che l'illuminismo per primo ha propagandato nella modernità, son passati secoli ma ancora non si arrende. Ci mostrano il loro lato mite, ci fanno vedere un ultraottantenne malato per muoverci alla pietà, parlano di libertà e di pace, ma son sempre loro, sono sempre quelli dell'Indice e dell'Inquisizione.
Spesso mi rimproverano di essere troppo drastico quando dico che la sparizione della Chiesa Cattolica porterebbe solo grande giovamento. Certo, milioni di persone sarebbero spaesate, si getterebbero nelle mani di altre sette, e vabbeh, sono i costi che dobbiamo pagare ma resto del parere che la Chiesa sia una malattia che DEVE essere curata, ossia debellata.

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