mercoledì

Lega Roma

Girando per il mio bel Veneto ultimamente mi imbatto in manifesti elettorali di tutti i tipi, capirai, ci sono le elezioni...
Quelli che mi copiscono di più sono, manco a dirlo, i manifesti leghisti. Ora, i miei lettori potranno pensare che io abbia una sorta di mania per i leghisti, un attaccamento morboso dovuto ad un odio morboso, è così.
Della propaganda da muro leghista mi colpisce soprattutto l'assoluta dicotomia tra quello che i manifesti urlano e quello che la Lega effettivamente razzola. A leggerli si direbbe che la Lega sia all'opposizione:
"Basta tasse a Roma!"o "Padania libera!"E voi leghisti dove cazzo state scusa? Non siete attaccati a quella poltrona romana che ormai non vi stacca più nessuno? Non prendete il vostro bello stipendio romano da parlamentari? Non avete lottizzato il lottizzabile che manco la DC ai tempi d'oro?
"No al ponte sullo stretto di Messina, sì a nuove strade in Veneto!" Ma non fate parte di un governo che vuole fortissimamente quel cazzo di ponte? E cosa c'entrano le strade in Veneto con un ponte tra Calabria e Sicilia?
"Sì ai dazi con la Cina" Intanto qualcuno per piacere mi spieghi il collegamento tra le elezioni regionali e scelte di economia internazionale. Ma questo governo non si era epresso negativamente a riguardo? Ma cosa ci fate allora al governo? A ciapàr sù schei e basta?
"No alla Turchia in Europa" Come sopra, il governo dice una cosa e la Lega il contrario. Decidetevi butèi.
Insomma, questa Lega è così paraculo che vuole essere sia di lotta che di governo sdoppiandosi all'occasione. Vedremo se la linea politica renderà. Io purtroppo, sentendo qua e là, penso di sì.
P.S. mi sto ancora inebriando di Too No More, mistico. (liberamente scaricabile al link nel post sottostante)

|