giovedì

Decidiamoci

Oggi alla radio ho sentito una pubblicità di un'automobile che mi ha fatto girare i coglioni. Il succo è questo: un tipo chiama una tipa e chiede di vedersi, la tipa dice che c'è il blocco totale delle auto e che quindi devono prendere i mezzi e inizia una lunga spiegazione per arrivare al punto d'incontro, insomma, deve cambiare duemila bus o giù di lì, il tipo la interrompe dicendole con voce da figaccione che è già sotto casa sua in auto. E come ha fatto se c'era il blocco? Semplice la macchina è a norma Euro 4 o stronzate simili. Insomma, può andare anche con il blocco dato che "inquina di meno".
Bene, vaffanculo alla casa automobilistica. Sì perchè gente dobbiamo decidere una cosa una volta per tutte: o andiamo avanti a forza di scappatoie furbe facendoci i nostri porci comodi e fottendocene che qui non si respira più o diciamo chiaramente una volta per tutte che sì, i mezzi pubblici sono infinitivamente più scomodi ma in un futuro veramente prossimo (per non dire ora) dovremo abituarci a cambiare definitivamente le nostre abitudini di automobilisti pigri e accettare il fatto che la situazione attuale non è sostenibile.
Chiudere le città alle auto è l'unica soluzione per poter tornare a respirare e andare avanti con permessi speciali et similia non è la strada. Presentare come fa quella pubblicità i mezzi pubblici come una scocciatura da evitare è un comportamento che io reputo criminale. Le auto vanno usate poco, tutte le auto. Dovrebbero vietare la pubblicità delle auto come hanno vietato quella delle sigarette, entrambe sono dannose per sè e per chi sta intorno. L'auto, volenti o nolenti, non è il futuro, non può esserlo checchè ne dicano le pubblicità.

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