martedì

No sport

Stefano ne ha già parlato qui. Io sono per l'eliminazione totale dello sport professionistico. Vuoi fare il calciatore? Ricorda che devi anche lavorare, nei ritagli di tempo potrai calciare il pallone.
Eliminazione completa di conseguenza: di tutti gli sponsor che pagano gli sportivi, dei diritti tv che danno soldi alle squadre, delle trasmissioni biscardesche che intasano l'etere (con i politici che discutono di calcio...). Pensiamo solo alle due conseguenze maggiori: un decisivo passo avanti verso il risveglio delle menti, la fine dei politicanti che si fanno belli dando circenses (Milan...) al popolo bue.
Cos'è lo sport oggi se non un immenso business amorale funzionale al Potere? Sì, lo so, son parole grosse: ma è così.
Cos'è lo sport oggi se non la più grande (insieme alla tv in toto) trappola per lo spirito critico? Non ci credete? Pensateci bene, esiste anestetico maggiore?
Come la spazzatura in tv non è cosa da prendere sottogamba a causa del potere che ha di attrarre la gente verso il nulla, così lo sport professionistico, ed in Italia soprattutto il calcio, è un'arma favolosa per tenere le masse lontano dal cervello.
Può sembrare solo una provocazione o un'esagerazione, forse lo è; ma ogni giorno che passa vedo sempre più chiaramente come Santa Maria del pallone dei Modena City Ramblers sia una canzone esatta.

|