lunedì

LA FIESTA DE LOS CICCINOS

Solitamente i post picci-picci li scrive Yoshi, ma siccome devo farmi perdonare per essere piociosa (per i non venetofoni: "tirchia"), oggi ci penso io. Anche se so che l'unico modo per essere assolta passa per l'ingoio.

Adesso sono le 16.38.
Un anno fa ero nella magione bolognese di Yoshi a pomiciare sul letto, mentre Big G stava in sala a cercare un ristorante per portare fuori a cena la sua bella.
Un anno fa San Valentino era sabato, e io avevo organizzato un super piano da genio del male per andare a Bologna e starci fino a un orario decente del pomeriggio: "mammina, mammina! Questo week.end vado dalla Paola che è a casa da sola perchè io suoi sono andati a un ritiro religioso! Parto la mattina presto perchè i treni per Casale sono pochi il sabato e poi torno domenica pomeriggio"
In realtà la prode FdC avrebbe preso non il regionale per Lodi, ma l'IC per Bologna, per poi tronare la sera a Piacenza, dove l'aspettava la sua fedele amica Polly per ospitarla la notte.
In pratica il viaggio di San Valentino è stata la mia iniziazione al pendolarismo dell'Ammore.
Cosa ricordo di quel giorno? Dei frammenti.
- la ricostruzione della terrazza del Pincio vicino alla stazione
- il pizzaiolo psico del ristorante
- il fatto che io pensavo di preparare il budino San Martino il pomeriggio e invece niente perchè c'era Big G.
- la camera di Yoshi.
- Yoshi sull'autobus che continua a chiedermi perchè non resto e dice che sono cattiva a farlo stare tutto solo la sera, in una città che non è la sua.
- un lieve magone in stazione.
- come sono stata contenta di leggere poi la sera che il suo San Valentino più bello era stato quello.

PS: chiedete a Yoshi di farvi vedere il bigliettino

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