giovedì

Il punto Dire le cose come stanno non è semplice, a volte. Basta un nonnulla per essere frainteso e giudicato male, già. A questo punto quindi non è meglio restare in silenzio e comunicare attraverso sguardi; mica facile però. E poi, si deve per forza spiegare tutto? E a chi interessano i cazzi miei? Sono importanti i cazzi miei? Chi me li chiede i cazzi miei? Nessuno. Mi sto solo imponendo un auto-dovere alla mia cronaca; per qualche oscuro motivo io devo dire. Ma gli sguardi qui non servono a niente, gli sguardi sono impossibili. E allora rimaniamo in silenzio, il silenzio è d'oro.
Ma fino a quando? Non lo so. Un giorno, forse, parleremo.
mi è venuto un post intimista e non doveva esserlo, mi è venuto un post che può sembrare triste ma non lo è, insomma, avevo in mente un altro post ma è saltato fuori questo.

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