lunedì

Uno spettro si aggira
per la mente di Berlusconi

Senza la vittoria sovietica [sull'esercito nazista] oggi il mondo occidentale (al di fuori degli USA) sarebbe governato da una serie di regimi di stampo fascista e autoritario invece che da democrazie liberali e parlamentari. E' un'ironia della storia di questo strano secolo che il risultato più duraturo della Rivoluzione d'Ottobre, il cui obiettivo era il rovesciamento del capitalismo su scala planetaria, sia stato quello di salvare i propri nemici, sia nella guerra, con la vittoria militare sulle armate hitleriane, sia nella pace, procurando al capitalismo dopo la seconda guerra mondiale l'incentivo e la paura che lo portarono ad autoriformarsi: infatti il capitalismo trasse dai princìpi dell'economia pianificata dei regimi socialisti, allora assai popolari, alcuni metodi per una riforma interna.
(tratto da Il secolo breve, 1914-1991 di Eric Hobsbawn, ed. Bur)

Mi piacerebbe leggere questo brano al nostro mirabolante Presidente del Consiglio, così, giusto per sapere cosa ne pensa; ma non è questo il punto.
Il fatto notevole è che oggi in Italia ci siano due universi temporali che convivono e condividono lo stesso luogo fisico, è un evento che dovrebbe richiamare scienziati da ogni dove: il nostro governo vive nel 1955 mentre il resto dei cittadini nel 2005. Insomma, cinquanta anni di gap non sono pochi, no no. Secondo il Berlusca l'URSS è ancora forte e minacciosa e il PCI è il partito comunista più forte dell'Europa Occidentale. Dobbiamo temere le barbarie comuniste e stringerci attorno agli ideali del libero mercato insomma.
Io non mi stupisco di queste sparate. Quando tutto ti va di merda, quando hai promesso il Paradiso in terra e ti ritrovi con un Purgatorio che cade pericolosamente verso l'Inferno, quando i tuoi "alleati" si scannano fra loro quotidianamente, quando non sa più da dove tirar fuori i soldi per mandare avanti la baracca, insomma, quando sei con la merda alla gola fa sempre bene spararle grosse per distrarre un po' l'attenzione e riportare le amate telecamere sul tuo bel faccino.
Alla fine però penso sia più che altro un autogol. Stiamo vivendo una fase politica nella quale l'ideologia la fa da padrona, anzi, la finta ideologia. Qui si stanno mascherando piccinerie inenarrabili con discorsi da Armageddon. Qui si stanno rispolverando discorsi che quindici anni fa erano già antiquariato. Noi che abbiamo un po' di senso critico queste cose le capiamo subito, e penso che ormai le stiano capendo persino quelli che guardano non stop Buona Domenica; almeno lo spero, è così vero? Non ci hanno definitivamente lobotomizzato vero? Vero?
Massì, in fondo parlare per massimi sistemi è sempre più eccitante che dire per esempio abbiamo abbassato le tasse non per tutti e di uno sputo, solo uno scemo può pensare che "i consumi" siano favoriti da questo atto, volete mettere invece finalmente abbiamo un nuovo corso in Italia, le tasse vessatorie sono finite, lo svilupppo inarrestabile ci attende!
E così andiamo avanti tra guerre ideologiche inesistenti e leggine e riformine ad personam; forse infatti esiste un altro ambito oltre ai blog dove l'autoreferenzialità è massima: il parlamento che legifera per i comodacci suoi. Andiamo avanti ben consapevoli che dall'altra parte, nel centrosinistra, non è che se la passino poi tanto meglio; che fare? Boh.

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