martedì

Ridiculoid

Nonostante io mi reputi una persona razionale e raziocinante, certi aspetti del mio carattere o certi miei comportamenti mi fanno pensare che non sono ancora del tutto un essere illuminato, no, il sol dell'avvenire per me non è ancora sorto, diciamo che è quasi l'alba.
Stamattina, nebbia, freddo. Porto fuori il cane a cagare, sono un pezzo di ghiaccio in mezzo a un prato vicino a un marciapiede. Ed ecco che dal nulla della nebbia sbucano fuori un gruppo di sei o sette suore. Camminano con passo sostenuto e in silenzio. Io le guardo, loro non mi guardano, io come al solito in questi casi per abitudine mi tocco i coglioni.
Già, nonostante io sia completamente di questo mondo e reputi ogni forma di spirituale/paranormale/religioso una monata, ho questo riflesso incondizionato che mi fa toccare i testicoli per scaramanzia ogni volta che vedo una suora. Lì, in mezzo al prato, con un cane in posizione cagareccia, che mi cola il naso, che mi accarezzo lo scroto destro, mi chiedo da quando ho questa abitudine, quando ho iniziato? Penso e ripenso ed ecco riaffiorare il ricordo lontano: io bambino che guardo la tv, c'è mike che fa un telequiz, chiede ad un concorrente una cosa che porta sfortuna, il concorrente risponde le suore!, e tutti giù a ridere, e io che penso allora quando vedo una suora devo toccarmi le palle!
Io lì, ghiacciato in mezzo al prato che aspetto che il cane caghi e che mi tocco i coglioni al passaggio di un gruppo di suore sbucate dalla nebbia della mattina. C'è un'immagine più ridicola?

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