domenica

L'anno del gallo

Arriva un anno nuovo e ti sembra che il mondo ricominci: ma non è vero.
Non c'è un inizio e non c'è una fine: è tutto un magna magna.
Quest'anno sarà come lo scorso anno: bello a volte, brutto altre volte, persino insignificante altre volte ancora.
E' la vita che scorre: e tu non ci puoi fare un cazzo.
Tromberò, ascolterò la musica, guiderò, mangerò, leggerò, berrò, dormirò, piangerò, camminerò, bestemmierò, mi sveglierò, riderò, penserò, parlerò, ecceterò ecceterò.

Tutti dicono buon anno, io sinceramente lo spero davvero che sia un buon anno. E' partito bene, poi oggi si è già incrinato un po', ma vabbeh, life goes on.
Pensando al tizio che ha tirato un cavalletto al berluscone mi sono chiesto per l'ennesima volta come mai le B.R. sbaglino sempre così clamorosamente i loro obbiettivi. Intendiamoci, non penso ci sia filosofia politica così deleteria e controproducente come la lotta armata. Insomma, è palese che non ha possibilità di vittoria. E però non fa niente per aumentare almeno di poco le sue possibilità, tipo smetterla di ammazzare dei personaggi minori e vicini in qualche modo alla sinistra, come D'antona, e concentrarsi su presunti nemici del popolo più consistenti appartenenti al centro-destra. La zona grigia del consenso sono sicuro che aumenterebbe; ovviamente io non farei assolutamente parte di quella zona grigia detestando la violenza e la prevaricazione, ma si sa che violenza genera violenza. Ormai abbiamo già capito che il berluscone vincerà anche le prossime elezioni politiche per merito di quella merdata stratosferica che risponde al nome di centro-sinistra, cari dirigenti del centro-sinistra, ho un messaggio per voi: mi fate schifo al culo, vergognatevi e sparite. Per fortuna nessuno è immortale e anche il caro berluscone un giorno ci lascerà, certo, ne verranno altri, forse anche peggiori, ma nessuno avrà quel mix di odiosità, idiotaggine, cattiveria e arroganza che tanto lo caraterizza.
Anch'io come Coniglione per quest'anno mi impegno solennemente a scagliarmi con ancora più forza contro quell'associazione mafiosa che risponde al nome di clero cattolico smettendola di essere troppo diplomatico. Chi come me sogna un mondo senza papi e cardinali deve avere sempre presente che non è un sogno così irrealizzabile, non è così utopico, l'importante è crederci anche attraverso piccoli gesti, tipo non avere paura di mandare affanculo un prete. E quest'anno prepariamoci per il probabile decesso dell'attuale papa con le settimane di televaticano allo stato puro che ne seguirà, ho già i brividi.
Insomma, un 2005 che sembra già una schifezza, ma voglio essere sereno, voglio crederci nell'essere umano, strano, che razza di pensiero proprio oggi che mi sento così fuori mano, cosa possiamo fare?

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