giovedì

Just a Rascal

Io che sono un amante del rumore fastidioso non posso non amare Dizzee Rascal. Il suo primo cd, Boy In Da Corner, è stato un vero e proprio pugno nello stomaco, una scoperta quasi casuale e bellissima, una di quelle cose che per capirle devi riascoltarla almeno venti volte, fantastico. La prima cosa che viene in mente ascoltando questo misto tra garage e hip hop è londonisità. Non so perchè ma ho subito identificato lui (e The Streets, altro grande del nuovo hip hop britannico) con Londra, lo senti subito che viene da lì, non potrebbe arrivare da nessun'altra parte.
Showtime è il suo secondo lavoro. Più morbido del primo ma ugualmente potente. Il nostro Dizzee ha messo insieme un altro signor disco anche se alcuni (due o tre su quindici) episodi sono un po' scialbi, ma apettarsi quindici singoli è un po' troppo no? E poi, parlando tecnicamente, il secondo singolo Stand Up Tall è una figata pazzesca, sia la canzone che il video.
Certo, poteva anche risparmiarselo di partecipare a quella stronzata patetica di Do they know is Christmas, già, ma un pacco di pubblicità così è difficile da rifiutare no?

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