lunedì

Disturba?

Una società anarchica dovrebbe essere per forza di cose la società più evoluta che si sia mai vista sulla Terra. Questo per un semplice motivo: l'assenza di leggi equivale alla massima responsabilizzazione delle persone, l'autoregolamentazione e il mutualismo sarebbero la regola; è infinitivamente più semplice quindi essere suddito piuttosto che cittadino. La vulgata comune non fa differenza tra anarchia e caos, per noi anarchici invece l'anarchia equivale alla massima libertà e contemporaneamente al massimo ordine; il contrario dell'anarchia, per noi, è il caos. Una società libera e liberata dalla schiavitù delle leggi è per ora impensabile, si può tuttavia tendere alla società anarchica favorendo la cooperazione e l'autogoverno dal basso e insegnando il civismo fondamentale per il comune vivere. Alcune società sono avanti, altre, come in Italia, indietro. Lo si può vedere da molte cose, per esempio nella nuova legge anti-fumo.
Una legge che impone di essere educati verso le altre persone è una sconfitta della società. Potete dire, amici fumatori, quello che volete ma siamo arrivati a dover fare una legge discutibilissima che protegga le altre persone dalle vostre esalazioni fastidiose solo perchè la maggior parte di voi è, come dire, maleducata. Io non sto facendo il discorso improponibile di un Sirchia che sembra volere il ritorno di uno Stato Morale (che già esiste) che legifera su cosa è moralmente giusto e cosa moralmente sbagliato, no, questo sta agli antipodi della mia concezione politica; io parlo solo di civile vivere comune. E' così difficile riuscire a capire che la persona che è costretta a starvi accanto non gradisce il vostro puzzo? E' così insopportabilmente atroce rinunciare all'immediata sigaretta dopo il caffè?
Io sono fermamente convinto che ognuno sia il sovrano assoluto del suo corpo. Libertà massima su di sè: potete bucarvi, impiccarvi, alcolizzarvi, tatuarvi, lobotomizzarvi. Io non vi dirò mai "è sbagliato", ma nel momento in cui una vostra azione ha ripercussioni fastidiose sulla mia persona io posso dire la mia, e posso cortesemente mandarvi affanculo quando mi intossicate senza rispetto.
Sono un ex fumatore, ho smesso di fumare quando le scale di casa mia sono diventate peggiori di una maratona, ma anche da fumatore odiavo il fumo passivo. Non ho nessun integralismo da ex, non cerco di far smettere i miei amici, non vi considero dei babbei, non vi schifo. Ma ritengo però che questa aria da Bogart che ancora (2005!) sovrasta i fumatori sia francamente ridicola, che la sigaretta faccia figo e dannato lo pensano ancora in tanti, e tutti i ragazzini che iniziano. Bah, penso sia il messaggio pubblicitario più riuscito della storia dell'umanità, dopo le religioni. Non amo particolarmente nemmeno gli igienisti moraleggianti alla Sirchia. I missionari che immolano il proprio tempo alla redenzione del fumatore mi stanno grandemente sui coglioni, questi non hanno ancora capito che il vero problema non sta nel fumatore ma in tutta la società odierna che ci considera solamente come portatori di denaro, finito un business eccone un altro. Guarda caso da qualche giorno vedo pubblicità di cerotti per smettere di fumare ovunque, che coincidenza.

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