martedì

Salieri è vivo e lotta insieme a noi
orgoglio le.gnaghese
A noi che siamo ggiovani e postmoderni della musica classica non ce ne frega un'emerita mazza. Anzi, tutti quelli che se la tirano perchè ascoltano la classica ci fanno ridere non poco; siamo convinti che la vera musica classica della nostra epoca debba essere il jazz, vera radice di tutta la musica attuale. Ma c'è un ma, che mo vi spiego.
Come tutti sanno, impossibile non saperlo dato che sono giorni che ce le ripetono ogni minuto, stasera c'è la prima della Scala, anzi, deppiù, la Scala riapre dopo anni di restauri. Embè? Che ce frega a noi? Un bel niente, ovvio. Se non fosse che l'opera scelta per la riapertura è la stessa che andò in scena all'inaugurazione della Scala nel lontano millesettecentoequalcosa, ossia l'Europa ritrovata. Di questa opera io non so assolutamente niente, di sicuro se dovessi sorbirmela mi addormenterei nel giro di dieci minuti. Ma sono ugualmente contento per questa scelta. Perchè?
Perchè è di Salieri (1750-1825) cribbio! Salieri! Avete capito bene? S A L I E R I. Ossia quel povero cristo che venne ingiustamente accusato di aver ucciso Mozart solo perchè un pirla qualunque di nome Pushkin scrisse nel 1898 un'opera, Mozart e Salieri, dove il povero cristo in persona veniva dipinto come l'avvelenatore di Mozart e più recentemente per colpa di quel film, Amadeus, di Milus Forman. Ecco, insomma, per colpa di una leggenda il nostro povero Salieri è da secoli ingiustamente accusato di essere un rosicone di Mozart che lo uccise per invidia. Ma la storia insegna invece che Salieri come compositore alla corte di Vienna fu un personaggio-chiave nella vita musicale dell'epoca assai più dello stesso Mozart che invece si vedrà rivalutato pienamente solo dopo la morte. Insomma, Salieri fu grande in vita e dimenticato dopo la sua morte, Mozart il contrario.
Ah, non ho ancora detto perchè io sia un partigiano di Salieri, beh semplice, era nato a Le.gnago. Un po' di sano campanilismo insomma, che non fa mai male:)

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