lunedì

Mediocre famoso
primo ed unico post su questa piaga
Io leggo sempre gli stessi blog, ossia quelli che ho linkato. Alcuni giornalmente, altri saltuariamente; i miei blog non sono considerati blogstar (tranne Leonardo o Babsi). A volte provo a leggere qualche blog ritenuto famoso ma mi trovo davanti a certe pretenziosità e/o banalità che mi fanno cadere i testicoli.
Bazzico la blogosfera (che parola orrenda!) da quasi due anni ed ho capito una cosa: se vuoi diventare una "blogstar", ossia autore di un blog famoso, nel 90% dei casi non ti devi basare su quello che scrivi, è tutta una questione di public relations. Mi spiego, mettiamo che io sia un anonimo blogger Y, scrivo cose mediamente mediocri, niente di eccezionale, come faccio a diventare famoso? Il metodo più semplice è questo: vado ad un blograduno con lo scopo di iniziare una lunga e proficua amicizia con uno o più blogger famosi. Questo blogger mi linkerà (fondamentale il link!) e mi inviterà a tutte le migliaia di iniziative parallele come antologie di racconti di blogger, "ospitate" in radio, multiblog fighetti, etc etc. Gli accessi al mio blog lieviteranno incredibilmente anche se le cose che io scrivo rimaranno mediocramente identiche a quelle che io scrivevo prima dell' exploit.
Si creano così delle catene di blogger mediocri che tuttavia hanno accessi impensabili, tutti lo sanno che sono mediocri ma ormai non lo si può più dire apertamente: se ti azzardi a fare qualche critica sei solo ed unicamente un rosicone, uno che muore d'invidia a vedere dove è arrivato quello, cioè, va in radio capito? Il re non può più essere nudo. E quindi ecco che non puoi più fare a meno di lasciare un commentino all'ennesimo post mediocre del blogger mediocre famoso, devi far vedere al resto della blogosfera che tu ci sei, che sei nel salotto buono nella mediocrità. E volete che un post con duecento commenti non sia un gran post di una grande blogger? Naaaaa.
Ecco, è una catena che non si può spezzare, è tutto un magna magna.

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