lunedì

Il mio nemico
Penso che attualmente il nostro (nostro inteso come gente che la pensa come me) principale nemico sia la Lega Nord.
Questo per svariati motivi. I gruppuscoli fascisti come Forza Nuova sono sì pericolosi ma politicamente nulli o quasi, diciamo che sono un fatto di pessimo e pericoloso folklore a livello locale. La Lega invece, che propugna idee molto simili a questi gruppuscoli, seppur piccola, alle elezioni ha la sua bella percentuale (avendo poi elettori solo al Nord) e fa parte del governo e della maggioranza; con questa attuale legislazione poi ha piazzato i suoi uomini in posti strategici. La Lega è un partitino che ha lottizzato benissimo: oggi gli uomini della Lega sono ovunque: dai ministeri alla Rai passando per l'aereoporto della Malpensa.
La Lega con gli anni è riuscita benissimo a cambiare il bersaglio dei suoi attacchi, ha cambiato nemico per essere sempre sulla cresta dell'onda alimentando, o creando, le paure della parte meno acculturata della popolazione settentrionale. Se all'inizio il nemico era il meridionale ed i poteri statali, compreso il vaticano, ora le invettive leghiste sono monopolizzate dall'islamofobia, dalla xenofobia e da un'ideale attaccamento alle radici rappresentate dalla cattolicità più retrograda (come lo sponsorizzare le messe in latino pre-conciliari). La Lega ora non punta più principalmente al federalismo, anche se non manca ogni tanto di urlare contro Roma ladrona (giusto per ricordarsi da dove è nata), l'obbiettivo della Lega ora è salvare le (mitiche e inventate) radici.
Ieri ho avuto la sfortuna di vedere per un attimo la manifestazione leghista a Milano contro l'ingresso della Turchia in Europa. Non parlerò della questione in sè (oggettivamente complicata) ma delle ragioni che usa la Lega contro l'entrata, ossia una immotivata e bizzarra paura nei confronti di una fantomatica islamizzazione dell'Europa; cosa questa assurda, tra le altre cose, in quanto la Turchia è sicuramente uno degli Stati a popolazione mussulmana più laici. E poi questo continuo puntare alle radici cristiane da difendere contro gli invasori islamici con richiami, persino, alla battaglia di Lepanto; aiutati ovviamente dai continui inutili richiami del vaticano a mantenere le radici (meglio se cattoliche).
Io penso che quelli della Lega siano dei fantastici opportunisti, sfruttano perfettamente, o le creano, le paure del popolino che non conosce bene come stiano le questioni e che si basa su mezze idee prese un po' qua e un po' là, terrorizzato di perdere quel minimo di benessere che si è conquistato ed incapace di stare ad ascoltare qualcuno che sia anche solo un po' diverso da lui. La Lega non nasce dal nulla, lo zoccolo duro è sempre quello, è lo stesso zoccolo che se ne è fregato del crocifisso in aula fino a quando qualcuno l'ha contestato, vedendo in questo una minaccia alla propria cultura. La Lega rappresenta una concezione politica indifferente alle questioni di diritto (usare i cannoni contro le navi di immigrati, per esempio) e di civiltà, concepisce il mondo come un tutti contro tutti ed ha una paura fottuta di qualsiasi cosa di discosti dalla polenta e osei.

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