martedì

Italia mia benchè
Avete presente qualunque classifica dei paesi dell'Unione Europea? Vi sarete accorti che c'è un gruppetto di quattro paesi che sono sempre immancabilmente agli ultimi quattro posti, dal consumo di formaggini pro-capite all'indice di scolarizzazione giocano sempre una specie di derby delle nazioni sfigate per non essere proprio le ultime. Avete già capito vero quali sono queste nazioni? Ovvio: Grecia, Spagna, Portogallo e la nostra amata Italia. Ora questo loro primato di sfigate potrebbe essere superato dalle nuove venute dell'est ma a noi piace ricordare frasi come peggio di noi solo Spagna e Portogallo o siamo stati superati persino dalla Grecia (gravissima onta quella di essere superati dalle Grecia!).
Tutte e quattro nazioni dell'Europa meridionale, spirito caliente e cattolicesimo (o ortodossismo, che è una piaga uguale) imperante. Però anche qui qualcosa sta cambiando. Insomma, in Spagna abbiamo il sosia di Mr Bean (Zapatero) che sta facendo cose che se proposte in Italia avrebbero provocato le ire funeste del papa tanto da far scendere San Pietro a prendere a calci in culo tutti 'sti atei fuori dalla grazia d'Iddio, in Grecia sono tutti ancora gasati dalle recenti Olimpiadi che, nonostante i costi spaventosi, sembrano aver messo in moto il Paese (almeno questo sembra), il Portogallo già da qualche anno sta progredendo sotto molteplici punti di vista, una nazione in movimento, un Paese che da un po' di tempo a questa parte è diventato cool.
E l'talia? Beh...in Italia...insomma...sì, in Italia...avremmo Berlusconi... Che non è poco eh! Cioè, abbiamo 'sto tizio che possiede così tante cose che ormai s'è comprato pure il conflitto di interessi e l'ha rivenduto ai cinesi, un tipo che si è fatto leggi su leggi per salvaguardare la sua personcina e farle guadagnare ancora più fantastilioni di euro, un tipo che ci ammorba con i suoi programmini a consumo cervello zero (ci tiene all'ambiente eh), un tipo la cui trasparenza e quella dei suoi collaboratori è pari alle acque dell'Adige. Fantastico Berlusconi, ha vinto le elezioni promettendo di abbassare le tasse, l'ha ripetuto ogni giorno che il suo è il governo che abbassa le tasse, è diventato il profeta dell'ideologia del taglio delle tasse, risultato: con il governo dell'Ulivo le tasse erano al 42% e qualcosa, con il governo Berlusconi al 43% e qualcosa.
Ma in fondo ce lo meritiamo. Cosa incarna Berlusconi? Il tipo che si arrangia, che si sente al di sopra della legge e del buongusto, che traffica per sè e per la sua famigghia infischiandosene della società civile, anzi sfruttandola e contorcendola ai suoi bisogni: insomma, è l'italiano medio all'ennesima potenza, non è un'anomalia, è l'archetipo del vero italiano. Berlusconi siamo noi, viva Berlusconi!

|