martedì

Pubblicità gratuita Su Radio Città del Capo sta andando in onda questo programma , veramente potente. Potete ascoltarlo in streaming qui

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Il prete prende
Io prendo al prete

C'era un tempo in cui io ero chierichetto. Ebbene sì, durante la mia fanciullezza ero un attivo e solerte chierichetto. Ogni domenica servivo messa, soprattutto a quella della sera dato che non mi andava di svegliarmi presto. Nel mio paese i chierichetti non mancavano, era una sorta di status symbol da esibire, che tristezza.
Tuttavia il prete che c'era in quel periodo non mi stava particolarmente simpatico, noi lo chiamavamo "il banchiere" (poi ho imparato che tutti i preti sono anche banchieri) per la solerzia che ci metteva nel chiedere soldi. Memorabile una sua predica nella quale esortò i fedeli a scucire più delle solite 500 lire perchè "insomma, con le 500 lire ci compro un pacchetto di patatine, le offerte dovrebbero essere più importanti".
Come chierichetto io ero addetto a trasferire i soldi delle offerte della messa dai cestini alla sacca che andavo poi a portare ai genitori del prete nella sua casa adiacente alla chiesa. Maneggiavo quindi tutte le offerte della messa, e insomma, beh ecco, devo ammettere che ogni tanto qualcosa me lo intascavo.
Non so, forse spinto da un prodromo anticlericale, forse per avere i soldi per i dolcetti, forse per il gusto dolce del furto, insomma, ci provavo proprio un gran piacere a rubare a quel pretaccio pigliatutto. Che bei momenti.
(ringrazio FdC per l'ispirazione)

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Buraku Dream
Music Awards 2004

Miglior disco rock
Take Me Away dei One Dimensional Man

Miglior disco hip hop
The Tipping Point dei Roots

Miglior disco un po' rock un po' hip hop
The New Danger di Mos Def

Miglior live
In Tune And On Time di Dj Shadow

Miglior disco che è uscito quest'anno ma potrebbe essere uscito uguale dieci anni fa
To The 5 Borroughs dei Beastie Boys

Miglior disco indie o punky-funky, insomma una di quelle etichettine che fanno tanto fico
Louden Up Now dei !!!

Miglior disco italiano che è un po' strumentale e un po' cantato in inglese e di italiano non c'è proprio niente e per questo ci piace, anzi, ce piace.
Other Directions di Nicola Conte

Miglior disco che anche a FdC piace ascoltare da me
I Coom di Miss Kittin

Miglior disco che non ho trovato ma mi dicono essere bello
Power dei Q and not U

Miglior disco noioso
Any Minute Now dei Soulwax

Premio antipatia
The Libertines

Premio Simpatia
Dj Gruff

Canzone tormentone
Young Liars dei Tv On The Radio (che è del 2003 ma è troppo il nostro tormentone, cioè)

Miglior disco in assoluto del 2004
Desperate Youth, Blood Thirsty Baby dei Tv On The Radio

Personaggio dell'anno
Questo qui

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lunedì

Ynutile post di servizio Non so se ve ne siate accorti ma sotto la voce Bloglink è cambiato qualcosa. Volevo abbandonare il restrittivo dieci link dieci già da un po' ma avevo paura di fare una colonna destra troppo lunga e perciò ecco la fantastica idea. Ma quanto sono intelligente? Assè!

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Dichiarazione d'indipendenza
Se come insegna il nostro sub-ministro Calderoli nessuno può toccare un padano, nessun governo può toccare uno Yoshi.
Si annuncia qui ufficialmente la secessione dell'entità Yoshi da qualsiasi Stato, governo, consuetudine o morale. Yoshi, preso atto delle ultime derive fasciste del governo, non si ritiene più garantito e tutelato da questa malata Repubblica e dunque con atto unilaterale proclama sciolto il contratto sociale che lo tiene legato alla Repubblica e reclama per sè il diritto all'autodeterminazione dei popoli sancito dall'O.N.U. che egli ritiene si possa applicare anche alle singole persone.
Proclamiano quindi la nascita della Res Publica Libertaria. Stato anarchico che non entra in contraddizione di termini in quanto spazio unicamente virtuale per ora limitato a questo weblog.
Qualunque sito potrà unirsi federativamente alla Res Publica Libertaria salvo accettarne la Costituzione che sarà a breve resa pubblica e passibile di suggerimenti e modifiche.

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domenica

Gitina Patavina
Sabato io e FdC siamo andati a fare un giro a Padova. Le ho fatto vedere dove abitavo, abbiamo girato un po', le ho mostrato le località più famose tipo Prato della valle, tutto bene insomma...a parte il fatto che per tornare alla macchina io abbia allungato la strada di almeno cinque volte senza sapere che da Prato della valle eravamo veramente vicini al parcheggio. Il mio leggendario non-senso dell'orientamento ha colpito ancora, e per fortuna che c'ho abitato a Padova...
Qui e qui i nostri sguardi pieni di passione travolgente si incrociano, ma quanto ci ammmiamo?

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venerdì

The Eminem Show
La gente che parla di Eminem si può dividere in due categorie: chi lo prende sul serio e chi capisce che è solo un personaggio.
Quand'è che Eminem è diventato famoso in Italia? Quando è stato invitato al San Remo di qualche anno fa condotto dalla Carrà. Apriti cielo! La stampa iniziò a metterci in guardia contro questo autore di testi scandalosi e osceni, ovvio, è noto che in Italia la stragrande maggioranza delle persone capisce lo slang americano e si sarebbe potuta sentire offesa. Persino un noto politico recentemente trombato alla Commissione Europea (eh eh) all'epoca lanciò una campagna anti-Eminem accusato di essere omofobo, curiosamente lo stesso politico che definisce pubblicamente peccatori gli omosessuali. Risultato? Eminem ringraziò tutti per l'enorme pubblicità gratuita che iniziò a farlo vendere anche in Italia.
Eminem è il tipico artista americano bravo che fa entertainment. E' un personaggio, una maschera, non si prende sul serio lui e non lo prendono sul serio (o non dovrebbero) i suoi ascoltatori. Non è antisistema ma è tutto dentro il sistema. E', nell'accezione buona del termine, un pagliaccio, uno che fa lo sboccato e il ragazzo terribile perchè così vuole il copione; certo, il suo retroterra è terribile, ma può usare questo retroterra per dare una certa credibilità ai suoi pezzi, la famosa street credibility, fondamentale per non diventare alieno al suo pubblico. Un altro esempio di questo tipo può essere Marilyn Manson; chi realmente pensa che Manson sia satanista e induca i ragazzi a fare stragi a scuola dovrebbe rivedere il suo concetto di realtà, è più satanista Don Mazzi di Marilyn Manson. Eminem e Manson sono due esempi di puro show, molto americano.
Il fatto è che Eminem come rapper è davvero bravo, non il migliore ma uno dei migliori. Il fatto poi che sia bianco e che nonostante questo abbia un seguito tra i neri lo rende ancora più strano e appetibile di essere un fenomeno: la classica gallina dalle uova d'oro.

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giovedì

Meglio E.R. Rai2 e i programmi di politica non sono un binomio vincente. Prima quella schifezza inguardabile di Exalibur di Socci e adesso 'sto Punto e a capo con il conduttore, Giovanni Masotti, in assoluto l'essere più antipatico che mi sia capitato di vedere ultimamente. Meglio un film di Steven Seagal.

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Consumo insostenibile
Oggi ho tirato fuori il mio berretto di lana, questo, che da dieci anni copre il mio testone in inverno. Dieci anni con lo stesso berretto: sono un nemico della società.
Ce la menano ogni giorno che l'unico scopo per il quale Iddio ci ha mandato su questo terra è quello di consumare. E' il nostro imperativo: consumate santiddio! Potete morir di fame ma non smettete di consumare! Che tristezza, un'intera civiltà ridotta ad un'unica azione, quella di metter mano al portafoglio.
Sì lo so anch'io che se smettiamo di comprare stronzate l'economia va a puttane e noi con lei. Dicono che lo sviluppo non si deve fermare, altrimenti son cazzi per tutti. Sviluppo, parola alquanto subdola; ha ancora senso parlare dello sviluppo, come lo conosciamo noi, in questa era così ecologicamente sempre più disastrata?
Secondo il senso comune che ci comanda, il concetto di sviluppo è uguale a quello di crescita: ossia il nostro benessere è la capacità di produzione e consumo delle merci. Poi c'è un altro sviluppo, quello un po' così, un po' alternativo, cioè lo sviluppo sostenibile che ti dice che no, non abbiamo bisogno di una semplice crescita quantitativa, ma qualitativa e rispettosa dell'ecosistema: un insieme quindi di più fattori, sociali e ambientali. Il Compendio di geografia umana di Dagradi e Cencini (Pàtron Editore) ci dice che
"Lo sviluppo sostenibile è prima di tutto un sistema di obiettivi, quelli canonici sono essenzialmente tre: il primo è l'integrità dell'ecosistema, [...]. Il secondo obiettivo è l'efficienza dell'economia [...], l'efficienza è tanto più alta quanto più ridotto è l'uso di risorse non rinnovabili e quanto più intenso è l'uso di risorse rinnovabili [...]. Il terzo obbiettivo è quello dell'equità sociale."
Insomma, se andiamo avanti in eterno con questo attuale sviluppo, il mondo molto semplicemente cesserà di sopportarci, cioè siamo destinati all'estinzione. Possiamo stare qui a discutere se possiamo sopravvivere ancora per secoli o per millenni ma sicuramente con questo trend attuale siamo spacciati. Che in fin dei conti non è che mi dispiaccia molto eh! Infatti io concordo con quelli che dicono che gli esseri umani siano per la Terra solo dei virus. Solo che mi spiacerebbe per gli altri esseri viventi, poverini, loro non hanno fatto niente, che carogne che siamo!

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Forse non tutti si ricordano che
- il camerata Fini ai tempi dell' M.S.I. era favorevole alla pena di morte, avrà cambiato idea?
- l'affarista Berlusconi è entrato in politica perchè il suo protettore Craxi (P.S.I.) latitava in Tunisia.
- Nello statuto della Lega Nord c'era scritto che la Lega si sarebbe sciolta automaticamente qualora il federalismo fosse divenuto una realtà, embè?

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As in Japan Che bello, era da un po' che non sentivo una bella scossa come quella di qualche minuto fa. Il fatto che io stia al quarto piano poi mi fa ondeggiare ancora di più. Il gatto non si è svegliato e il cane sta sgranocchiando il suo osso incurante di quello che è successo, alla faccia dei sensi acuti degli animali.
Update ma quando la smetteranno di usare l'obsoletissima scala Mercalli? Ajo! Si deve usare SOLO la Richter! Comunque, ti accorgi di starci troppo dentro a 'sta blogosfera quando, saputo che l'epicentro era nel bresciano, la prima cosa che pensi è uhm, October deve averla sentita proprio bene la scossa allora :)

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mercoledì

Natale senza carta
Preso atto del fatto che il 95% delle mie chiamate è verso FdC, qualche mese fa ho cambiato operatore telefonico del cellulare. Da Vodafone sono passato a Wind, grazie alla quale posso parlare con FdC 500 minuti al mese per 2€. Ieri FdC mi ha detto che fra poco uscirà la Christmas Card di Vodafone, cioè 100 sms al giorno per un mese per 7€, e mi ha chiesto se la facevo, in questo modo avremmo potuto mandarci tanti sms stupidini oltre alle chiamate stupidine.
Io non ero tanto convinto dato che avrei dovuto cambiare scheda al cellulare diecimila volte al giorno non avendo due cellulari e avrei dovuto ri-avvertire i miei amici del cambio di numero. Oggi ci ho ripensato e mi è venuto in mente un altro motivo per non fare la Christmas Card: una certa A. spinta dalla suddetta card, che sicuramente farà, potrebbe essere tentata nel mandare al mio numero Vodafone valanghe di sms irritanti e scassaminchia.
La pseudo-storia a distanza (molta) balenga del tipo stiamo insieme no non stiamo insieme mi soffochi cazzo vuoi da me sì che stiamo insieme che il vostro eroe ha avuto con questa profittatrice si rivitalizzava quando il sottoscritto le faceva sapere di avere intenzioni verso qualcuna (disillusi) o appuntamenti galanti (pochi). Dopo il mio ritorno da Londra (sia benedetta in eterno quella città!) sono guarito completamente da questa pseudo-infatuazione (quante volte mi sono chiesto ma ci stavo con il cervello??) tanto da convincerla a non lasciare il suo nuovo ragazzo (un puttaniere tamarrissimo e muscoloso che l'avrà tradita con una trentina di ragazze). Lei tuttavia, nonostante non gliene fregasse niente di me e avesse un ragazzo, diventava gelosa quando si presentava l'occasione che io non fossi più un essere asessuato. Undici mesi fa, il 27 dicembre 2003, incontrai per la prima volta dal vivo FdC. A. lo sapeva e per tutto il giorno continuò a chiamare, finchè io stufo spensi il cellulare. Le sue ultime apparizioni sul mio cellulare sono del febbraio 2004, poi finalmente capì che non avevamo più nulla da dirci e mi lasciò in pace, rodendo d'invidia per il mio entusiasmo nei riguardi di FdC.
Ecco un ottimo motivo per non mettere più quella scheda, meglio evitare le rotture di coglioni che possono essere evitate no?

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Una bizzarra coincidenza In Italia abbiamo miliardi di gravi problemi, fra questi due sono particolarmente urgenti (da sempre): l'evasione fiscale e la mafia. Chissà per quale strano motivo da quando abbiamo questo meraviglioso governo non se ne sente più parlare.

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martedì

Radio Maria ti ascolta
Quando sono in macchina a volte ho la buona volontà di provare ad accendere la radio. A parte il fatto che passo il resto del viaggio a cambiare stazione, a parte che le radio italiane che si possono ascoltare facilmente (niente Radio Città del Capo per interderci) sono scandalosamente brutte, a parte il fatto che sento sempre di merda quelle pochissime radio che trasmettono qualcosa di minimamente ascoltabile, a parte tutto questo, qual'è la radio che senti bene ovunque da Bolzano a Canicattì?
La merdosa Radio Maria. Quegli invasati che trasmettono preghiere dal mane alla notte si sentono sempre merdosamente bene. E allora mi son detto fanchiulo, proviamo ad ascoltarli! E così scopro che Radio Maria è nata in Italia ma si è diramata in quattro continenti e adesso nel mondo si contano 41 (quarantuno porca la...!!) Radio Maria, dalle Filippine a El Salvador.
Ho paura.

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Italia mia benchè
Avete presente qualunque classifica dei paesi dell'Unione Europea? Vi sarete accorti che c'è un gruppetto di quattro paesi che sono sempre immancabilmente agli ultimi quattro posti, dal consumo di formaggini pro-capite all'indice di scolarizzazione giocano sempre una specie di derby delle nazioni sfigate per non essere proprio le ultime. Avete già capito vero quali sono queste nazioni? Ovvio: Grecia, Spagna, Portogallo e la nostra amata Italia. Ora questo loro primato di sfigate potrebbe essere superato dalle nuove venute dell'est ma a noi piace ricordare frasi come peggio di noi solo Spagna e Portogallo o siamo stati superati persino dalla Grecia (gravissima onta quella di essere superati dalle Grecia!).
Tutte e quattro nazioni dell'Europa meridionale, spirito caliente e cattolicesimo (o ortodossismo, che è una piaga uguale) imperante. Però anche qui qualcosa sta cambiando. Insomma, in Spagna abbiamo il sosia di Mr Bean (Zapatero) che sta facendo cose che se proposte in Italia avrebbero provocato le ire funeste del papa tanto da far scendere San Pietro a prendere a calci in culo tutti 'sti atei fuori dalla grazia d'Iddio, in Grecia sono tutti ancora gasati dalle recenti Olimpiadi che, nonostante i costi spaventosi, sembrano aver messo in moto il Paese (almeno questo sembra), il Portogallo già da qualche anno sta progredendo sotto molteplici punti di vista, una nazione in movimento, un Paese che da un po' di tempo a questa parte è diventato cool.
E l'talia? Beh...in Italia...insomma...sì, in Italia...avremmo Berlusconi... Che non è poco eh! Cioè, abbiamo 'sto tizio che possiede così tante cose che ormai s'è comprato pure il conflitto di interessi e l'ha rivenduto ai cinesi, un tipo che si è fatto leggi su leggi per salvaguardare la sua personcina e farle guadagnare ancora più fantastilioni di euro, un tipo che ci ammorba con i suoi programmini a consumo cervello zero (ci tiene all'ambiente eh), un tipo la cui trasparenza e quella dei suoi collaboratori è pari alle acque dell'Adige. Fantastico Berlusconi, ha vinto le elezioni promettendo di abbassare le tasse, l'ha ripetuto ogni giorno che il suo è il governo che abbassa le tasse, è diventato il profeta dell'ideologia del taglio delle tasse, risultato: con il governo dell'Ulivo le tasse erano al 42% e qualcosa, con il governo Berlusconi al 43% e qualcosa.
Ma in fondo ce lo meritiamo. Cosa incarna Berlusconi? Il tipo che si arrangia, che si sente al di sopra della legge e del buongusto, che traffica per sè e per la sua famigghia infischiandosene della società civile, anzi sfruttandola e contorcendola ai suoi bisogni: insomma, è l'italiano medio all'ennesima potenza, non è un'anomalia, è l'archetipo del vero italiano. Berlusconi siamo noi, viva Berlusconi!

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Gente di un certo livello Ho pagato questo aceto balsamico ben 5.90€. Cifre che fanno girare la testa.

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lunedì

Adsl Avrei intenzione di sottoscrivere l'abbonamento adsl flat di Libero, mi conviene? E' una boiata? Suggerimenti?

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Talk to me so you can see
Non mi piacciono quelle persone che ti giudicano con un'occhiata. Moltissime persone lo fanno, io stesso.
Non riesco a non dare giudizi basati sulla prima impressione, se per strada scorgo un tamarro con gli occhiali da sole a specchio più grandi della sua faccia la prima cosa che mi viene in mente è "che idiota, questo passa le giornate a sognare di essere Costantino". Penso sia naturale.
Eppure lo so che sbaglio, lo so che non è detto che tutti quelli con gli occhiali a specchio enormi siano degli imbecilli semianalfabeti. E' l'eterno dilemma se l'abito faccia o no il monaco. Il vestito rispetta il nostro essere? Se è vero che non sempre è così, che bisogna concedere il beneficio del dubbio, bisogna ammettere però che nell'80% dei casi l'abito fa il monaco. E allora perchè non mi piacciono quelle persone come me che ti squadrano e ti posizionano in determinate categorie? Semplice: mi piacerebbe non essere costretto in una categoria, vorrei che una persona guardandomi solamente non decidesse dove incasellarmi; facendolo io stesso molto spesso, penso che anche gli altri lo facciano guardandomi.
Più che una questione di vestiti penso però che il problema riguardi lo stile: la gente che si uniforma (sia un'uniformità "elegante" sia una "svaccata") non mi dice molto. Ognuno di noi dovrebbe acquisire un proprio stile personale frutto di anni di ricerca. Non sto parlando di un'eccentricità a tutti i costi, per niente.
Mi si dice che il non-figo è l'essere per ha avuto per eccellenza un rapporto traumatico con i vestiti a causa soprattutto di infelicissime scelte materne nell'abbigliamento. Io mi reputo orgogliosamente non figo ma per fortuna non ho dovuto subire l'umiliazione da bambino di un vestiario in linea con la moda di tre generazioni prima. Quali conseguenze comporti questo rapporto distorto tra non-figo e vestiario non so. Forse una rivalsa in età adulta che si manifesta con vestiario eccentrico, forse una totale omologazione. Ma per quanto riguarda lo stile? Il non figo esce rafforzato da queste esperienze oppure il suo stile equivale a quello di un turista tedesco di metà anni '80 in Italia? Aspetto contributi sulla questione.
Come dice perfettamente Roberto Bui: "Ciascuno di noi dovrebbe trovarsi un limite che non sia la censura o il super-io parentale. Senza limiti non si può eccedere, produrre differenze e scarti dalla norma. Senza limiti si può solo recedere. Occorre darsi delle regole per poterle forzare. Autodisciplina. Controllo. Come il controllo dei colpi nelle arti marziali. Non a caso Bruce Lee è stato uno degli uomini più eleganti del secolo. Affinare lo stile è a tutti gli effetti un'arte marziale. Lo stile è resistenza culturale e simbolica, sorta di "zapatismo mentale". Attraverso la cura dei dettagli si esprime il senso di dignità, che non va mai confusa con il "decoro" borghese. La dignità si conquista lottando, scegliendo. Il "decoro" consiste nel non scegliere mai. Dignità: l'africano col caffetano giallo e gli occhiali a specchio leva le braccia al cielo camminando all'indietro, sorriso da stregone rivolto al corteo di migranti di cui è leader estetico pro tempore. Tutti i manifestanti (pakistani, magrebini, centrafricani) sono ben vestiti. Costumi tradizionali o completi all'occidentale. Si sono "tirati" per l'occasione. Brescia, 9 marzo 2001. Anche abbigliarsi è una questione etica. Non parlo solo di vestiti. E' questione di portamento. Essere "cool". Guardate camminare Denzel Washington: cool non significa rigidi. E' l'esatto contrario: arte di non scomporsi, essere il più disinvolti possibile in qualunque occasione. Termine che viene dal jazz, non a caso. Occorre saper improvvisare, giocare con le regole che ci si è dati. Chi ha un palo piantato in culo non potrà mai riuscirci, proprio come chi non si dà regole, codici di comportamento, piccoli o grandi rituali da celebrare. C'è qualcosa di sacro nello scegliere come vestirsi. Riaffiorano immagini di vestizioni cerimoniali. "Ancient to the future", per dirla con l'Art Ensemble of Chicago"

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domenica

Dio bono andate piano!
Merda, ogni volta che torno da Milano di sera vedo code immense sull'altro senso di marcia come stasera. Macchine ribaltate, polizia, ambulanze, gente fuori dalla automobili, elicotteri: ma porca troia, andate piano, il vostro tempo è realmente così prezioso da dover andare ai 200 km/h? E chi siete? Berlusconi?
Veramente, quando vedo queste scene mi viene il magone, penso che potrei essere io quello dentro la macchina ribaltata, è una lotteria al contrario: non vuoi mai essere tu il prossimo estratto. E allora d'istinto rallento, mossa ipocrita per eccelenza, ma son fatto così, mi impressiono facilmente.
Ma che cazzo avete da correre?

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sabato

In movimento
Se non è un record poco ci manca.
Ho iniziato con Splinder, poi sono passato a Iobloggo e adesso sono approdato a Blogger, il tutto in nemmeno due anni. Perchè questo ultimo cambio? A dir la verità non lo so, con Iobloggo mi trovavo bene (anche se a volte è un po' lento) e sicuramente ha più opzioni di Blogger, ma sapete com'è, la voglia di novità non si può fermare, già, penso sia questo: voglia di novità. E poi Blogger mi trasmette quella solidità, sicurezza ed efficienza che sinceramente Iobloggo non mi dava, stiamo sempre parlando del gruppo di Google neh. Ecco quindi un nuovo indirizzo e soprattutto un nuovo titolo (che è uguale all'indirizzo). Yoshitsune.tk mi aveva stancato, volevo qualcosa di più poetico, più evocativo, più militante; e così ho rispolverato un'idea che mi era venuta qualche tempo fa ma che avevo lasciato perdere.
Vorrei pregare quelle meravigliose persone che mi linkano di cambiarlo il link, non più Yoshitsune.tk (o Yoshitsune) ma Buraku Dream, il cui significato potete leggere seguendo il link qui a destra sotto Giapponeserie, potete sempre tenermi linkato con il nome di Yoshi e cambiare solo l'indirizzo ma vi pregherei di non linkarmi più come Yoshitsune essendo questo nome decaduto, ho compiuto un harakiri terminologico; possono sembrare (e lo sono) cazzate, ma ci terrei:) Buraku Dream è quindi raggiungibile attraverso www.burakudream.blogspot.com o anche con www.burakudream.tk. Dato che non è possibile spostarli, terrò gli archivi sul blog di Iobloggo http://yoshitsune.iobloggo.com (comunque solo quelli del 2004 dato che già da un po' ho secretato quelli precedenti).
Mi rendo benissimo conto che tutto qusto può sembrare un po' un sopravvalutarsi, ma dopo anni e anni di umiltè ci vuole una certa dose di sboronaggine; e poi è un gioco, siamo qui per giocare.
Benvenuti nella mia nuova e minimal chic casetta virtuale.
Che la dea della misericordia Kannon vegli su di noi e accolga gli umili desideri di noi anime bisognose.

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